Facebook, siamo vivi!
Facebook sta testando un sistema per gestire eventuali emergenze, consentendo agli utenti con un click di dire ai propri conoscenti di essere in salvo.
Facebook sta testando un sistema per gestire eventuali emergenze, consentendo agli utenti con un click di dire ai propri conoscenti di essere in salvo.
Una diretta a “Rete unificata” per comporre la storia delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. E un DVD per aiutare i progetto Bibliobus.
Roma sarà distrutta da un terremoto? La profezia finora non si è avverata: lo dice, online, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
L’azienda giapponese SoftBank offrirà telefoni e telefonate gratuite alle vittime ad orfani e sfollati per causa del terremoto.
Google ha messo a disposizione in queste ore una mappa che ben delinea la dimensione dello tsunami successivo al terremoto giapponese.
Google ha attivato una bacheca pubblica presso cui cercare o fornire informazioni sulle persone coinvolte dal terremoto e dallo tsunami in Giappone.
In queste ore la più grave problematica ad Haiti è la mancanza di canali di comunicazione funzionanti. In assenza di telefonia, infatti, è impossibile organizzare i soccorsi o anche solo prendere conoscenza dei danni e dei bisogni di maggior emergenza. Skype si è segnalato in queste ore come uno dei canali con cui è stato [...]
Un comunicato proveniente direttamente dal Registro del ccTLD .it notifica una duplice iniziativa avente duplice finalità: in primis quella di garantire il rinnovo dei domini agli utenti che, a causa di difficoltà operative, potrebbero non riuscire ad effettuare le procedure di rinnovo; inoltre per fare in modo che i domini registrati nelle zone colpite possano [...]
14.39 Un formicolìo ai piedi, il monitor che sussulta, l’abatjour che trema. La scrivania dà uno scossone improvviso e si avverte un rapido smarrimento. Poi tutto si ferma: succede tutto in un attimo. 14.45 Dopo pochi minuti a guardarsi attorno per verificare che tutto sia nella norma, dopo aver pensato a cosa fare se eventualmente [...]
Ci sono gli sciacalli che vanno nelle case degli sfollati per cercare l’oro. E ci sono gli sciacalli che, ancor più comodamente, aprono falsi siti web per false raccolte fondi. Il caos genera mostri: Chi vuole seguire la vicenda di siti simili può monitorare indirizzi quali questo o questo. L’obiettivo dei truffatori è ottenere credenziali [...]
In queste ore si moltiplicano gli appelli per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Se ne parla in tutto il mondo, ed anche Madonna sembra aver fatto la propria parte con un oneroso obolo al paese natale dei suoi nonni. La cosa difficile è sbloccare la molla che porta dall’emozione [...]
In questi giorni ci è difficile portare avanti la linea solita del blog. La sensibilità è altrove ed in queste ore, demagogia a parte, è difficile affrontare argomenti che non siano legati in qualche modo al terremoto. In queste ore, però, una cosa va rilevata: sono in molti ad informarsi sulla rete su quello che [...]
Yahoo si propone come aggregatore di notizie, risorse ed informazioni relative alla solidarietà per le popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Uno spazio apposito è stato messo a disposizione delle associazioni e dell’utenza interessati
Una finta raccolta fondi viene annunciata su Facebook a nome di Marco Pellegatti, inesistente nipote di Carlo Pellegatti. Tirate in ballo Mediaset e AC Milan, in verità all’oscuro di qualsiasi operazione di questo tipo. Trattasi di social-sciacallaggio
I gruppi virtuali su Facebook sono importanti, sì, ma non danno nessun aiuto concreto, vorrei che questo venisse compreso un po’ da tutti E’ questa una frase (estrapolata da un commento antecedente) su cui occorre soffermarsi un attimino. Il dramma che sta vivendo l’Abruzzo, infatti, è oltremodo concreto ed ha bisogno di aiuti assolutamente tangibili. [...]
48580: quattro, otto, cinque, otto, zero. Mandando un SMS a questo numero si donerà 1 euro per le popolazioni colpite dal terremoto tramite il finanziamento alla Protezione Civile. È però necessario sottolineare come la non perfetta organizzazione possa portare in questi casi a pericolose e paradossali situazioni: l’iniziativa è lodevole, la comodità del sistema faciliterà [...]
Quasi un segno del destino. Da pochi giorni è disponibile sulle mappe di Google la versione Street View di buona parte delle zone colpite dal terremoto.
Il dramma dell’Abruzzo è sotto gli occhi di tutti. La Rete ha un proprio ruolo di primo piano: negli aggiornamenti immediati dopo il sisma, nel testimoniare le previsioni di chi dice di aver previsto tutto, nel diffondere notizie per i soccorsi