Hasbro vs Asus: i Transformers sono nostri
La Hasbro ha denunciato Asus per violazione del trademark “Transformers”: il tablet usa nomi troppo simili a quelli dello storico cartoon.
La Hasbro ha denunciato Asus per violazione del trademark “Transformers”: il tablet usa nomi troppo simili a quelli dello storico cartoon.
Apple si trova ad affrontare una causa legale in Cina per aver utilizzato il marchio iPad, già registrato nel 2001 da Proview Electronics.
Facebook ha controdenunciato Timelines.com chiedendo l’annullamento del trademark sul nome “timeline”. Cade la trattativa, si va allo scontro.
Il prossimo sistema operativo che la Research In Motion intendeva introdurre sugli smartphone ed i tablet del gruppo avrebbe dovuto chiamarsi BBX. Così, però, non sarà: RIM è uscita sconfitta da una causa per violazione di trademark e si trova pertanto costretta a cambiare in corsa i propri programmi. RIM nella fattispecie è stata ostacolata [...]
Meglio non googlare le photoshoppate. Si rischia infatti di commettere una doppia violazione di trademark: quello Google e quello Adobe.
Timelines spiega le ragioni della sua battaglia legale contro Facebook e chiede l’aiuto dell’utenza nella battaglia contro il colosso di Mark Zuckerberg.
Il marchio “Kindle Fire” è stato celato fino all’ultimo, nascosto ad occhi indiscreti tramite la registrazione presso una insospettabile azienda terza. Emerge ora infatti come il trademark non sia accreditato direttamente ad Amazon, quanto piuttosto alla “Seesaw LLC“. Con ogni probabilità trattasi di un dettaglio del tutto ininfluente, frutto semplicemente di una strategia di avvicinamento [...]
“Multi-touch” è una tecnologia, non un brand. “Multi-touch” è un nome comune di cosa e non un nome proprio con tanto di proprietario e diritti esclusivi. A certificare la situazione è lo United States Patent and Trademark Office (USPTO), da cui giunge così risposta negativa alle ambizioni Apple. Apple ha tentato la registrazione del trademark “Multi-Touch” [...]
RIM si oppone alla richiesta da parte di Apple di ottenere in concessione il marchio WebKit. Una sentenza definitiva è attesa agli inizi del 2012.
In merito al caso Oreal, la Corte di Giustizia Europea ha dichiarato eBay responsabile degli abusi del trademark compiuti dai propri utenti.
Proprio mentre App Store giunge al suo momento di massimo splendore, Apple si trova invischiato in una guerra per la difesa del trademark.
Nell’udienza preliminare che vede contrapposti Amazon e Apple per l’utilizzo del termine “App Store”, ha vinto Amazon.
Il trademark sul brand “App Store” potrebbe cadere ai danni di Apple ed a tutto vantaggio della diretta concorrenza. Amazon in primis.
Il trademark è registrato, il dominio è probabilmente già stato acquistato: è questo tutto quanto è possibile oggi sapere a proposito di un futuro ipotetico Photovine, progetto made in Google del quale nulla è dato sapersi oltre al fatto che probabilmente i cantieri sono già stati aperti. La registrazione del trademark è stata segnalata da [...]
Arrivano i primi guai legali per iCloud: una società dell’Arizona ne reclama i diritti per averne precedentemente registrato il marchio presso le autorità.
I Chromebook che Google sta per portare sul mercato nei prossimi giorni (già iniziate le prevendite presso Amazon e Best Buy dei modelli Acer e Samsung) nascono con il peccato originale: la ISYS Technology intende infatti pretendere il rispetto di propri omonimi device e tra le parti non sembra essere ad oggi il margine per [...]
Apple ha fornito il proprio punto di vista circa le richieste provenienti da Amazon ed un folto gruppo di aziende schieratosi contro il trademark “App Store”: secondo il gruppo di Cupertino la registrazione deve rimanere valida poiché “App Store” non è un termine generico e pertanto chiunque lo utilizzi senza autorizzazione commette semplicemente una violazione. [...]
Apple ha chiesto a MiKandi di rimuovere il termine “app store” dalla descrizione del proprio negozio di applicazioni per Android a sfondo pornografico.
Apple contesta ad Amazon la violazione del trademark “App Store” all’interno del cosiddetto “Amazon Appstore Developer Program”.
Microsoft chiede il ritiro della mozione di Apple perchè supera il limite di 25 pagine e i caratteri usati sono troppo piccoli.