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  • Apple riconquista il trademark iPad

    A pochi giorni dall’arrivo dell’iPad la notizia è ufficiale: il nome “iPad” non è più proprietà Fujitsu, ma proprietà Apple. A certificarlo è un documento dell’USPTO che sancisce il passaggio ufficiale in data 17 Marzo. Ignote le trattative per l’accordo

  • Google: il trademark non è un diritto assoluto

    La Corte Europea ha dato ragione a Google e si è dichiarata contraria alle accuse della LVMH secondo cui non possono essere autorizzati spazi AdWords della concorrenza legati a keyword correlate al marchio Louis Vuitton

  • In Europa il nome “iPad” è anche mezzo italiano

    Il marchio “iPad” è registrato nell’Unione Europea a nome del gruppo franco-italiano STMicroelectronics e rappresenta l’acronimo di Integrated Passive and Active Devices. STM spera ora di farlo valere a Cupertino come possibile moneta di scambio

  • Fujitsu reclama i propri diritti sul nome iPad

    Anche Fujitsu ha prodotto a suo tempo un iPad. Era il 2002 ed il device permetteva di velocizzare la gestione delle vendite e dell’inventario nei negozi. A distanza di tempo il nome viene annunciato da Apple, ma i diritti sul trademark rimangono in bilico

  • Bing! contro Bing: viola il trademark

    Bing! Information Design ha citato in giudizio Microsoft, accusata di aver utilizzato un marchio in fase di registrazione per il proprio nuovo motore di ricerca. La piccola società richiede i danni e una campagna pubblicitaria riparatrice

  • Apple, Woolworths e il pomo della discordia

    Apple ha presentato una serie di obiezioni all’IP Australia per ottenere la non approvazione del nuovo logo della catena di supermercati Woolworths ritenuto troppo simile al celebre marchio di Cupertino. Le due società potrebbero optare per un accordo

  • Vuitton vs Google, l’UE suggerisce un distinguo

    Se una azienda acquista una keyword relativa ad un brand altrui per promuovere sé stessa su Google, non compie violazione del trademark. Se una azienda violenta un brand altrui o lo sfrutta per vendere prodotti contraffatti, invece, è in violazione

  • Domini e trademark, il perchè di un rischio

    L’analisi dell’avv. Sarzana ha messo in luce i potenziali pericoli introdotti dal Decreto Sviluppo, secondo il quale registrare un nome a dominio può portare a gravi violazioni nel caso in cui il dominio stesso costituisca violazione di trademark

  • Registrare un dominio .it può essere un rischio

    Alcune norme già approvate dal Senato impongono gravi responsabilità per chi registri domini .it in violazione del trademark altrui. Sanzioni penali per chi firma la LAR, ingiunzioni economiche alle aziende. Il Registro .it afferma la propria neutralità

  • La Stele di Rosetta sfida Google AdWords

    Rosetta Stone ha avanzato denuncia contro Google per contestare le nuove regole del circuito AdWords che permette l’uso di trademark rivali nella costruzione dei propri annunci. Google si difende: la liberalizzazione aumenta la competitività sul mercato

  • Risolta la contesa sul marchio Facebook

    È finita la battaglia legale che ha visto contrapposti Mark Zuckerberg e Aaron Greenspan per decidere chi dei due fosse il vero padrone del brand Facebook. Il grande social network ha infatti concesso una somma non dichiarata per avere il trademark

  • AdWords, in arrivo una nuova class action

    Google potrebbe essere nel mirino di una nuova class action. Trattasi di una denuncia per certi versi particolare: l’accusa punta sul riconoscimento di un fronte comune per tutti i gruppi che hanno visto il proprio trademark violato da Google AdWords

  • Google rischia di perdere il brand Android

    Google ha tentato di registrare il trademark sul brand Android nel 2007, poco prima di portare lo stesso Android sul mercato. Cinque anni prima, però, la Android Data Corp era già nel database USPTO: Google potrebbe veder bloccato Android da una denuncia

  • AdWords nel mirino per i trademark violati

    Una Corte d’Appello statunitense ha annullato una precedente sentenza, riportando d’attualità la querelle legale tra Rescuecom e Google. La prima accusa la seconda di aver violato il suo marchio di fabbrica attraverso le parole chiave di AdWords

  • Apple lancia i legali in difesa del trademark

    Un sostegno per iPhone troppo simile al sostegno degli iMac. E il nome è troppo simile a quello degli iPod. Per questo motivo Apple ha lanciato un ultimatum ai produttori del cosiddetto Podium: dopo il 25 marzo scatterà la denuncia

  • Cybersquatting da record nel 2008

    La piaga del cybersquatting rimane uno dei problemi principali all’interno della grande rete. Nel solo 2008 infatti i casi segnalati hanno raggiunto la cifra record di 2.329, mostrando un incremento di 8 punti percentuali rispetto all’anno precedente

  • Per Psion il termine «netbook» vale 1,2 miliardi

    La compagnia che originariamente coniò il termine e che lo ha registrato come trademark ha risposto alla causa di Intel con una controcausa molto più importante, dura e onerosa da sostenere. La cosa non si risolverà pacificamente per Psion

  • Googly sfida Google per un dominio

    Googly è un piccolo gruppo che produce un gioco in scatola sul Cricket. Google è quel che sappiamo tutti. Googly però ritiene di avere tutto il diritto di possedere il dominio google.co.za, dunque ha avviato una battaglia legale per difendere il trademark

  • Anche Intel difende i netbook dal trademark

    Intel si è schierata al fianco di Dell nella battaglia contro il trademark che la Psion Teklogix detiene sul marchio Netbook. Intel chiede l’annullamento del trademark adducendo motivazioni quali la generalità del termine e l’assenza di prodotti Psion

  • American Airlines contro l’advertising di Yahoo

    La compagnia aerea ha citato in giudizio il famoso motore di ricerca, accusato di aver violato il marchio di fabbrica di American Airlines. Secondo AA, i risultati sponsorizzati contestuali al suo marchio sposterebbero il traffico verso la concorrenza