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truffe

  • Pump and dump

    Le azioni dell’azienda XYZ valgono pochino, diciamo 1 euro. L’azienda non ha grossi progetti. Nulla di positivo all’orizzonte. Improvvisamente si scatenano voci incontrollate, nel 99% dei casi infondate, si crea artificiosamente ottimismo attorno all’azienda XYZ, le azioni schizzano verso l’alto sulla scia di incauti investimenti trainati dal falso ottimismo creatosi. Poi si torna alla realtà. [...]

  • Ex dirigente Microsoft rischia 20 anni di carcere

    Carolyn Gudmundson gonfiava i rimborsi spese per l’acquisto di domini per conto di Microsoft. In quattro anni di attività fraudolenta, l’ex manager di Redmond avrebbe raccolto un milione di dollari. Ora rischia il carcere e una multa salata

  • eDay, per migliorare eBay.it

    Sta per arrivare l’eDay. Il giorno non è ancora stato stabilito, il luogo sarà la piazza virtuale del web, lo scopo è esplicito: migliorare eBay e la sicurezza delle sue transazioni. L’iniziativa è lanciata da eBayabuse.it, sito che già oggi si preoccupa di stimolare una gestione nuova e migliorata del bazar affinchè le aste e [...]

  • PosteMobile, ed è subito phishing

    La prontezza degli artisti del phishing non ha eguali. Per massimizzare i risultati delle proprie iniziative, quelli che sono veri professionisti del settore hanno colto al balzo l’opportunità generata dall’annuncio di PosteMobile ed hanno immediatamente confezionato ad arte un’email inviata a migliaia di utenti italiani. La mail (screenshot) mostra un’immagine recuperata dal comunicato stampa Poste.it, [...]

  • Typosquatting, il primo bersaglio sono i minori

    Secondo un report di McAfee sarebbero i siti frequentati dai minori quelli a cui più fa riferimento chi registra domini per sfruttare i più comuni errori di battitura degli utenti nel digitare l’indirizzo. Spesso, poi, la truffa passa per il porno

  • Tiffany perseguirà unicamente eBay

    Nell’atto finale del lungo processo tra le due aziende il numero uno di Tiffany ha affermato che per loro è molto più conveniente perseguire il sito d’aste piuttosto che tutti i contraffattori. Si attende ora l’esito della battaglia legale tra le parti

  • USA, una legge contro il cybercrimine

    Gli Stati Uniti stanno per approvare una legge che offrirà alle autorità una nuova importate arma contro il cybercrimine. La legge è già passata al senato e permetterà alle vittime di truffe e attacchi online di chiedere risarcimento per i danni subiti

  • Hacker mette le mani in 250000 computer

    John Schiefer, 26 anni, Los Angeles: si è ricavato un accesso a 250mila computer ed ha sottratto dati utili al login in PayPal e servizi bancari degli utenti. Ha truffato anche l’azienda che lo aveva assunto come consulente. Ora rischia 60 anni di carcere

  • Truffa su Internet, raggirati 67 mila utenti

    La Polizia Postale di La Spezia ha scoperto e denunciato i responsabili di una truffa informatica che aveva già coinvolto 67 mila persone e fruttato 6 milioni di euro. Due i cervelli dell’operazione: un russo e un italiano residente a Rimini

  • In Germania 10 arresti per phishing

    Dopo un’indagine lunga 18 mesi la polizia tedesca ha individuato i responsabili di una forte ondata di phishing che aveva colpito la nazione. Arrestati 10 russi i quali avevano già reinvestito il ricavato delle truffe in auto e beni di lusso

  • Truffe finanziarie, colpo grosso degli spammer

    La tecnica è sempre più diffusa e pericolosa: si inviano rumor di matrice finanziaria via mail, si ‘pompa’ il valore di un titolo in borsa e poi si specula sullo stesso truffando le vittime dello spam: le azioni balzano del 50% per poi crollare

  • 26 arresti per il phishing di Poste Italiane

    La Guardia di Finanza ha comunicato di aver eseguito 26 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere dedita al phishing. La frode era rappresentata dall’invio di mail atte ad ottenere i dati per accedere ai conti online su Poste Italiane

  • Nigerian scam, 111 arresti in Olanda

    111 persone sono state individuate dalle autorità olandesi come responsabili di truffe praticate tramite l’invio di email con cui veniva promesso l’incasso relativo a eredità o lotterie. Altri 2000 truffatori sarebbero attualmente attivi sul territorio

  • Importante operazione anti-phishing:152 arresti

    Il Nucleo di polizia tributaria di Milano ha portato a termine una importante operazione anti-phishing con cui si è sgominata una banda di oltre 150 persone. L’operazione si chiude con 2 arresti e 230 mila euro sotto sequestro (su oltre 400 mila totali)

  • Uno squalo in meno su eBay

    Interveniva direttamente nelle contrattazioni relative alle aste avviate su eBay, gonfiando così le quotazioni degli oggetti venduti ed i rendimenti complessivi. La EMH Group sarà ora costretta a restituire una cospicua frazione dei proventi raccolti

  • Compra con buonsenso, in tutti i sensi

    eBay e la Polizia Postale hanno avviato una iniziativa congiunta per approfondire la conoscenza da parte degli utenti circa le elementari misure di sicurezza da adottare nel momento in cui si acquista online

  • Ex-dirigenti Apple imputati per le stock options

    Sono due ex dirigenti della casa della mela i primi imputati per lo scandalo delle stock options che nell’estate scorsa ha investito la compagnia e che ha minacciato di coinvolgere anche il suo numero uno, Steve Jobs

  • In rete già i primi biglietti finti per Pechino 2008

    La polizia cinese ha arrestato i tenutari di un sito che da Marzo vendeva finte prenotazioni per il ritiro dei biglietti delle Olimpiadi. I truffati sarebbero stati soltanto 10. La truffa era attuata simulando la grafica del sito ufficiale

  • Oltre 2000 siti propongono l’exploit del .ani

    Websense ha reso noti i dati di una ricerca secondo cui già oltre 2000 siti web sarebbero stati compromessi al fine di proporre all’utenza una qualche forma di exploit basata sulla vulnerabilità dei .ani. Una famiglia di exploit è europea, l’altra cinese

  • Rubati i dati di 45mln di carte di credito

    Superate le protezioni di due server distinti, sono stati rubati una cifra record di dati relativi a carte di crediti dei clienti di una nota catena di retail d’abbigliamento. A rischio milioni di utenti e di carte di credito