Megaupload ritira la denuncia contro Universal
Megaupload ha ritirato le accuse nei confronti di Universal per la rimozione di uno spot pubblicitario da YouTube, ma la vicenda non finisce qui.
Megaupload ha ritirato le accuse nei confronti di Universal per la rimozione di uno spot pubblicitario da YouTube, ma la vicenda non finisce qui.
Universal Group risponde alle accuse lanciate da Megaupload citando un accordo siglato con Google per la rimozione di contenuti da YouTube.
Megaupload ha denunciato Universal per aver abusato della propria posizione rimuovendo un video promosso dal servizio di upload online.
Google Music potrebbe presto vedere l’ingresso sulla scena di Universal Music: l’etichetta musicale sarebbe vicina infatti ad un accordo con la società di Mountain View per la concessione dei diritti sui propri brani musicali al fine di permettere al colosso delle ricerche di avere a disposizione un più ampio database. Il tutto potrebbe accadere prima [...]
Apple ed Universal hanno raggiunto l’accordo per la riproduzione in streaming dei brani appartenenti all’etichetta musicale tramite iCloud.
Sony, Paramount, News Corp, Universal: sono questi i nomi per i quali viene ipotizzata una possibile coalizione basata sulla necessità di prolungare il ciclo di vita della tecnologia DVD. Il tutto sarebbe basato sull’intento di tagliare i costi produttivi
Universal e Virgin Media hanno annunciato una partnership tale per cui, a fronte di un pagamento mensile non ancora quantificato, gli utenti potranno scaricare tutta la musica Universal che vogliono in formato MP3 DRM-free. E la pirateria è annullata
I due colossi rimuovono i video del canale Universal dal grande aggregatore di Google per portarli su un nuovo sito più pulito, affidabile e appetibile agli investitori. La musica Universal caricata dagli utenti tuttavia potrà invece rimanere al suo posto
Crescono le cifre ma soprattutto gli incassi derivanti dalla musica online. Ancora non superano le perdite del mondo dei CD, ma vi si avvicinano. Sorprendente il successo e i profitti derivanti dai nuovi sistemi di monetizzazione messi in campo da YouTube
Meebo e Universal hanno siglato una partnership per trarre vantaggio l’una dei servizi dell’altra al fine di promuovere i propri contenuti o tenere agganciata la propria utenza. Si conferma così la tendenza musicale di Meebo e quella social di Universal
3 Italia lancia in associazione con Nokia la prima tariffa All You Can Eat del nostro paese. Inizialmente disponibile in prova e totalmente gratis, una volta a regime l’offerta prevede un canone di 3 euro mensili per il download di brani dotati di DRM
Dopo Sony e Universal arriva anche il catalogo Warner ad arricchire l’offerta che Nokia progetta di lanciare nella seconda metà del 2008 e che dovrebbe dare una scossa al mercato musicale per telefoni cellulari. Sempre se l’esperimento sarà redditizio
Oltre a fornire l’ascolto musicale in streaming, ora Last.fm comincia anche a consentire la visione di video musicali. Il primo accordo di questo tipo è stato raggiunto con la Universal Music Group e prevede inizialmente la pubblicazione di 12.000 brani
Anche l’etichetta dei Coldplay ed altre grandi band entra nel music store che regala musica in cambio della visione di un po’ di pubblicità. Il progetto prevede l’inserimento online di gran parte del catalogo mondiale entro la fine dell’anno
Una fuga di dati fa emergere come nell’accordo Comes With Music, per il quale alcuni cellulari Nokia sono venduti senza sovrapprezzo assieme ad un abbonamento alla musica downloadabile di Universal, la casa finlandese versi all’etichetta 30$ per telefono
Non c’erano solo problemi economici e di modello di business dietro il fallimento dell’avventura nel video sharing di DivX. Emerge ora che una causa pendente con la Universal ha messo in crisi Stage6, la cui direzione misteriosamente non ha voluto vendere
Non c’entrava nulla ma ci ha rimesso e molto a causa della sua fedeltà. La Universal ha annunciato come era ovvio che passerà al formato Blu Ray dopo la resa incondizionata di HD DVD. Nonostante la partnership sia stata per loro molto importante è ora importante concentrarsi sull’unico formato disponibile. Queste in sostanza le parole [...]
Le notizie vere e finte sugli studi che abbandonano il consorzio di Toshiba, la probabile fine dell’esclusiva con Universal e le mille voci di apprezzamento per Blu Ray provenienti dal mondo del porno potrebbero essere i segnali della fine di HD DVD
The Bourne Ultimatum sarà noleggiabile in contemporanea sia in DVD che via Vudu, un set top box disponibile negli Stati Uniti che connesso alla rete scarica, archivia e visualizza film in alta definizione. Il set top box è in vendita a 399 dollari
Secondo le prima indiscrezioni l’etichetta musicale Universal, in alleanza con Sony e Warner, starebbe pensando ad una sua alternativa ad iTunes che si basi però sul medesimo concetto vincente del negozio Apple