Google porta il cloud alla Sapienza di Roma
Google e l’Università La Sapienza di Roma hanno siglato un accordo che permetterà di portare servizi cloud agli studenti dell’ateneo.
Google e l’Università La Sapienza di Roma hanno siglato un accordo che permetterà di portare servizi cloud agli studenti dell’ateneo.
Il 66% delle università italiane ha una pagina Facebook: record di fan a Torino e Milano, mentre risultano assenti gli atenei del meridione.
Il decreto Semplificazioni istituisce la Cabina di Regia per l’agenda digitale, con interventi volti alla pubblica amministrazione e alle università.
Il MIT vuole portare le proprie lezioni ed i propri corsi online, dando vita al primo ateneo interamente digitale della storia.
Un attacco rivendicato dai LulzSec avrebbe permesso loro di accedere ai database di ben 20 atenei italiani. I dati sono già disponibili in Rete.
Grazie al progetto Live@Edu le università USA potranno risparmiare sui costi del settore informatico offrendo agli studenti i servizi Microsoft
Se il luogo comune vuole gli studenti impegnati online per cercare vecchie tesi e copiarne i contenuti, la realtà è invece quella di Tesi on Demand, un progetto Tiscali e Tesi Online per l’incontro win-win tra studenti laureandi ed aziende interessate
Prima Yale, poi UC Davis: nel giro di poche settimane due università USA hanno bocciato il passaggio ai servizi Google esprimendo preoccupazione per la tutela della privacy dei propri dipendenti e studenti: il cloud non convince ancora
In seguito alle proteste delle associazioni a tutela dei diritti dei non vedenti e alla decisione di alcuni atenei di rinunciare alla promozione di Kindle, Amazon ha assunto l’impegno di rendere a breve il proprio dispositivo maggiormente accessibile
Umedia, con il supporto di Telecom Italia e RadUni, ha da poco dato il via a Ustation, un nuovo portale per la visualizzazione e la condivisione dei contenuti multimediali prodotti nelle università italiane. I migliori progetti andranno in onda su La7
Un interessante articolo su Science, scritto dal sociologo dell’University of Chicago James Evans, suggerisce il potenziale pericolo nascosto dietro alle ricerche scientifiche online. Molti scienziati e ricercatori, infatti, fanno sempre più uso di internet come (spesso unico) strumento per cercare e raccogliere informazioni per il loro lavoro.
L’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con Uninettuno, ha annunciato che a breve saranno disponibili proposte formative da svolgersi interamente all’interno di Second Life. L’università romana, infatti, ha stretto un accordo con Uninettuno, università già famosa per i suoi corsi di laurea e specializzazione post-laurea a distanza. Questa volta lo strumento usato sarà però [...]
Molto interessante la posizione presa in questi giorni dalla prestigiosa Università di Harvard, che ha adottato una nuova policy che richiede a tutti i membri della facoltà di consentire la pubblicazione online dei propri lavori. Già da tempo varie università e centri di ricerca statunitensi si stanno interrogando su come (e cosa) rendere disponibili i [...]
Secondo uno studio svolto dall’University College di Londra i giovani della “generazione Google“, cioè i nati della seconda metà degli anni ’80 in poi, sarebbero frettolosi e impazienti nell’usare internet, sprecando in parte il valore dello strumento. Pare riaprirsi il confronto generazionale già alla ribalta delle cronache di recente, di cui Giacomo ha già parlato [...]
Il 94% degli iscritti trova lavoro entro un anno. Questo dato dovrebbe essere sufficiente nella valutazione del master, anche e soprattutto effettuando un confronto diretto con gli altri master disponibili sul mercato italiano (le “sòle” non sono poche…). “Il corso, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa in collaborazione con l’Istituto di informatica [...]