Facebook offre una VISA agli hacker
Facebook ha creato la “White Hat VISA”, debit card pensata per gli hacker che segnalano i bug del social network ottenendo in cambio debita ricompensa.
Facebook ha creato la “White Hat VISA”, debit card pensata per gli hacker che segnalano i bug del social network ottenendo in cambio debita ricompensa.
Visa e Shopkick uniscono le loro forze per lanciare il programma Buy & Collect: nei negozi partner, acquistando qualcosa si riceveranno punti regalo.
Visa ha lanciato V.me, la piattaforma di pagamenti online in stile PayPal, che semplifica il sistema di accesso tramite un nome utente ed una password
La carta Viva Web di VISA e Compass consente di effettuare acquisti online in sicurezza grazie ad un codice numerico usa e getta.
Un’operazione avviata nell’ottobre 2010 ha permesso alla polizia spagnola di arrestare nella giornata di ieri tre membri degli Anonymous.
Il colosso delle carte di credito Visa decide di investire nei dispositivi Square che permettono i pagamenti elettronici tramite smartphone.
Visa propone una nuova soluzione per l’invio di offerte e sconti ai clienti nelle vicinanze dei negozi, basata sui pagamenti effettuati nella stessa area.
Presto gli utenti americani potranno effettuare e ricevere pagamenti online tramite il numero della carta Visa e l’indirizzo email o il numero di telefono.
Visa ha acquistato PlaySpan, azienda che si occupa di fornire gli strumenti necessari alla vendita di oggetti virtuali all’interno di giochi online.
I cinque ragazzi farebbero parte del gruppo che ha effettuato attachi DDoS contro i siti web di Visa, MasterCard e PayPal.
Operazione Pangea III: Interpol e Visa Europe assieme per combattere la vendita online di medicinali contraffatti
AT&T e Verizon sono al lavoro per realizzare un sistema di pagamenti tramite cellulare che sostituisca le vecchie carte di credito. Sempre più aziende sono interessate alla tecnologia che, in futuro, potrebbe cambiare il modo di effettuare pagamenti
Visa, con un esborso da 2 miliardi di dollari, ha fatto proprio il gruppo CyberSource attivo nei pagamenti online con clienti quali British Airway, Google o Facebook. E Visa ammette il motivo dell’operazione: il timore per la crescita di PayPal e affini
Un gateway di pagamento online che chiude. Google che ne indicizza i contenuti. I numeri di migliaia di carte di credito che vengono lasciati liberamente disponibili nella cache del motore di ricerca. Quindi la scoperta tramite Google Alert
Visa ha investito 2 milioni di dollari in una iniziativa rivolta ai piccoli lavoratori della comunità online di Facebook. Gli strumenti messi a disposizione permettono di gestire al meglio la propria attività e di raggiungere milioni di potenziali clienti
Ho avuto il piacere di essere presente ad un incontro promosso dall’associazione BAIA (Business Association Italy America) e ospitato nel centro ricerche CISCO di Monza dal titolo evocativo “Italy-Silicon Valley Experience” che voleva fungere da ponte tra il dinamico mondo della Silicon Valley e l?imprenditoria italiana che vuol far business nel web e nelle nuove [...]