Viviane Reding, il punto sull’ACTA
Viviane Reding fa il punto sull’ACTA: la libertà della Rete e degli utenti non è cosa negoziabile, dunque occorre procedere con estrema cautela.
Viviane Reding fa il punto sull’ACTA: la libertà della Rete e degli utenti non è cosa negoziabile, dunque occorre procedere con estrema cautela.
Google incassa il pollice alto di Viviane Reding circa le nuove policy per la tutela della privacy previste per i servizi di Mountain View.
Viviane Reding ha enunciato gli interventi per la tutela della privacy proposti dalla Commissione Europea: la palla passa al Parlamento Europeo.
Viviane Reding, responsabile per l’Agenda Digitale della Commissione Europea, punta il dito contro Sony ed Apple chiedendo rispetto per la privacy.
Barroso ha presentato così la nuova Commissione Europea: Viviane Reding lascia le Comunicazioni e passa alla Giustizia; Neelie Kroes, invece, lascia l’antitrust ed approda al posto lasciato dalla Reding; alla competizione andrà lo spagnolo Joaquin Almunia
I dati diramati dalla Commissione Europea relativamente alla Banda Larga sono incoraggianti a livello comunitario, ma fotografano ancora una volta l’impossibile situazione italiana in cui 1 utente su 3 non può accedere nemmeno a 2Mbps
Viviane Reding ha dettagliato il percorso che l’UE intende fare per assicurare un’equilibrato approdo alla dimensione digitale del mercato europeo. Il Commissario predica anzitutto trasparenza, neutralità ed abbattimento delle frontiere per l’e-commerce
La Commissione Europea ha inviato una lettera aperta all’AGCOM, cofirmata da Viviane Reding e Neelie Kroes, chiedendo all’autorità garante italiana di agire proattivamente per monitorare le proposte di Telecom Italia e la situazione della concorrenza
Webnews.it ha intervistato in esclusiva Viviane Reding, Commissario Europeo per la Società dei Media e dell’Innovazione, per parlare di digital divide, Servizio Universale e Banda Larga. E per parlare di Italia dal punto di vista dell’UE
La Commissione Europea nei prossimi giorni cercherà una soluzione praticabile per il problema generato da Google Books. L’UE potrebbe cercare un accordo con le aziende private impegnate nel comparto, puntando però a garantire i diritti degli autori
Viviane Reding lancia un monito all’UE: invece di criticare Google per quanto operato nel mondo dei libri, bisognerebbe avviare il mea culpa legato alle occasioni perdute. Europeana, ad esempio, c’è ma non è utilizzata: avviata una consultazione pubblica
Viviane Reding ne è convinta: se si faranno regole giuste e se il mercato investirà nella giusta direzione, l’Europa Digitale sarà il centro gravitazionale in grado di catapultare fuori l’UE dalla crisi economica. Grandi opportunità sono dietro l’angolo
La Commissione Europea torna sull’importanza di riformare l’ICANN per aprire la gestione della Rete alla comunità internazionale, sottraendo l’istituzione al solo controllo degli Stati Uniti. L’UE immagina un’ICANN totalmente indipendente e trasparente
Per il commissario europeo, l’ICANN deve essere profondamente ripensata per divenire maggiormente rappresentativa. Viviane Reding propone una privatizzazione totale dell’ente e l’istituzione di un organismo di controllo sovranazionale cui fare riferimento
Viviane Reding sostiene che i rischi di un cyber attacco contro le infrastrutture di rete UE siano ormai troppo importanti per poter essere ulteriormente ignorati. La Reding propone un responsabile unico che possa agire immediatamente in caso di emergenza
C’è sostanziale disaccordo tre gli stati membri dell’Ue e il Parlamento Europeo sul pacchetto riforma portato avanti dal commissario Viviane Reding. Il disaccordo però sembra fermarsi alle questione formali: sulla sostanza l’UE fa fronte comune
Nel suo abituale videomessaggio indirizzato agli utenti della Rete, il Commissario europeo Viviane Reding ha invitato gli Stati membri a un maggiore impegno per tutelare la privacy online dei cittadini. L’invito è stato rivolto anche ai social network
L’Europa dimostra di apprezzare la linea teorica su cui si regge Open Access, ma al tempo stesso teme che Telecom Italia possa comunque approfittarne per limitare le possibilità di scelta per gli utenti. Per questo l’AGCOM dovrà relazionarsi con l’UE
La Commissione Europea sembra esserne certa: l’ICT ci salverà dalla crisi istituendo un regime nuovo di produzione e di consumo. Investire in ICT significa creare posti di lavoro, moltiplicare i servizi e migliorare la qualità della vita
Una proposta intende bloccare le tariffe introducendo tetti massimi per gli operatori nazionali in caso di chiamate, collegamenti dati e sms inviati o ricevuti all’estero. Le modifiche pronte a partire dall’estate per rilanciare la spesa globale