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vulnerabilità

  • Google Wallet, spunta una seconda vulnerabilità

    Gli account Google Wallet sono a rischio immediato anche nei dispositivi non rootati a causa di una nuova vulnerabilità.

  • Google paga chi scopre falle in Chrome OS

    Coloro i quali scopriranno e segnaleranno a Google eventuali vulnerabilità in Chrome OS potranno essere ricompensati. Il sistema operativo si aggiunge pertanto agli altri prodotti compresi nel “bug bounty program“, tendendo la mano ai ricercatori per cercare la loro collaborazione nell’analisi del codice sviluppato. Per Google trattasi di una policy specifica, condivisa peraltro anche da [...]

  • Vulnerabilità WiFi: HTC rilascia un fix per Android

    Una vulnerabilità permette di leggere le credenziali della connessione WiFi. HTC ha rilasciato un fix per i terminali Android interessati.

  • Videoconferenze: un bug consente di vedere tutto

    Durante una videoconferenza un hacker può comandare da remoto la webcam, ascoltare e registrare tutto ciò che viene detto all’interno della stanza.

  • McAfee, bug trasforma i clienti in spammer

    Una serie di importanti vulnerabilità hanno messo a rischio l’utenza McAfee trasformando di fatto gli utenti del gruppo in vere e proprie macchine inconsapevoli di spam. Il tutto a beneficio degli spammer che, scoperto il problema, hanno potuto approfittare della situazione per l’invio dei propri attacchi. Una vulnerabilità apriva il client allo spammer, una seconda [...]

  • Secunia, sei mesi per correggere le vulnerabilità

    Secunia ha abbassato da un anno a sei mesi il limite per le aziende per sviluppare e rilasciare una correzione per le vulnerabilità segnalate.

  • Facebook offre una VISA agli hacker

    Facebook ha creato la “White Hat VISA”, debit card pensata per gli hacker che segnalano i bug del social network ottenendo in cambio debita ricompensa.

  • Wi-Fi, un bug mette a rischio milioni di router

    Individuata una falla nel sistema di autenticazione wireless WPS: a rischio milioni di router sparsi in tutto il globo.

  • Bug nella rete GSM consente di telefonare gratis

    La vulnerabilità nella rete GSM permette di intercettare le chiamate, utilizzando un tool che decifra la trasmissione tra telefono e rete mobile.

  • Microsoft, il 2011 si chiude con 99 patch

    Microsoft ha rilasciato le ultime 13 patch dell’anno portando a quota 99 il computo complessivo degli aggiornamenti per il 2011.

  • Russia, exploit per Flash vendesi

    Due exploit mettono a rischio la sicurezza degli utenti durante l’utilizzo del Flash Player in ambienti Windows e, a breve, anche degli utenti Mac.

  • Nuova vulnerabilità in Adobe Reader

    Scoperta una nuova vulnerabilità in Adobe Reader: il bug può essere sfruttato per mandare in crash il sistema e prendere il controllo del PC dell’utente.

  • Facebook, risolta una grave vulnerabilità

    Facebook ha risolto una grave vulnerabilità con cui si poteva accedere alle foto private altrui: l’unica vittima è stata Mark Zuckerberg.

  • Falla di iTunes sfruttata per la cyber warfare

    Una vulnerabilità di iTunes ha permesso di spiare l’attività degli utenti da parte dei servizi segreti di Egitto e Regno Unito.

  • Mac OS X: scoperta vulnerabilità nella sandbox

    La vulnerabilità permette ad un’applicazione di scavalcare la sandbox e di accedere alle risorse del sistema operativo.

  • Charlie Miller, scacco a iOS. Ma Apple lo caccia

    Charlie Miller è riuscito a fare approvare su App Store una applicazione maligna con cui prendere potenzialmente il controllo di un iPhone da remoto.

  • Microsoft annuncia una patch provvisoria per Duqu

    In attesa di una patch definitiva, Microsoft rilascia un Fix it per il malware Duqu: il workaround aggiorna la libreria vulnerabile.

  • Scatenare un DDoS con un piccolo laptop

    Il tool pubblicato dal team “Hacker’s Choice” permette di effettuare un attacco DoS con un solo notebook e una normale connessione DSL.

  • Falla XML, a rischio la sicurezza delle transazioni

    Una vulnerabilità scoperta nella crittografia XML permette di decifrare i dati inviati ai server web. Grave l’impatto potenziale del problema e difficile la soluzione.

  • Microsoft: i bug zero-day non fanno paura

    Microsoft ha rilevato che gli attacchi informatici sfruttano nel 99% dei casi vecchie vulnerabilità: il peso assoluto degli bug zero-day è minimo.