W3C, nuovi standard per la privacy online
Il W3C intende promuovere nuovi standard per un web più attento alla privacy dei navigatori, pubblicando le specifiche del Do Not Track.
Il W3C intende promuovere nuovi standard per un web più attento alla privacy dei navigatori, pubblicando le specifiche del Do Not Track.
Il W3C si scaglia contro Apple per due brevetti relativi alla realizzazione di widget web, richiesti dal consorzio per essere distribuiti gratuitamente.
Il W3C ha annunciato che HTML5 sarà pronto per luglio 2014. Nel frattempo continuerà a migliorarne stabilità ed interoperabilità.
Il World Wide Web Consortium ha pubblicato il logo ufficiale di HTML5, il primo nella storia del linguaggio di markup per il web
Il W3C frena gli entusiasmi su HTML5: il linguaggio non è ancora pronto, ed è presto per poterlo utilizzare su larga scala per realizzare pagine Web
Tim Berners-Lee, la mente che ha dato vita all’idea del World Wide Web, in una intervista ha bacchettato Internet Explorer per il mancato supporto al formato standard SVG raccomandato dal W3C. Microsoft fa ammenda e promette: risolveremo
Il W3C ha pubblicato la nuova bozza del linguaggio HTML 5 con cui verrà edificato il web di domani. In vigore ufficialmente a partire dal 2010, il linguaggio è oggi aperto all’interazione di tutti ed introduce numerosi elementi di novità rispetto ad oggi
La battaglia Eolas-Microsoft avrà presto un nuovo capitolo: un nuovo processo è stato fissato per la giornata di lunedì, ma le società in questione hanno fatto richiesta di una sospensione di 30 giorni per poter raggiungere un accordo extra-giudiziario
Un importante passo avanti è stato compiuto verso una maggiore omologazione tra il web visitato tramite il pc ed il web navigato tramite i dispositivi di telefonia mobile. Così Reuters introduce l’importante novità: «alcune delle più grandi società di telefonia mobile e di servizi Internet del mondo, tra cui Nokia, Vodafone e Google, hanno sancito [...]
Il web semantico è qui, ormai è pronto a partire: bisogna solo più iniziare a parlarne il linguaggio. E’ questo il pensiero di Tim Berners-Lee, uno dei progenitori di Internet e soprattutto il maggiore sostenitore del nuovo tipo di web che dovrebbe svilupparsi. Secondo Berners-Lee tutto è al proprio posto e le macchine sono pronte [...]
L’ICANN approva il dominio .mobi. È sponsorizzato dai big del settore che sperano di far finalmente decollare la fruizione della rete da cellulari e palmari.
Il W3C non rimane a guardare mentre lo sviluppo dei dispositivi mobili e della relativa utenza sul web continuano a crescere ed assume un più deciso ruolo nello sviluppo della rete mobile.
Perché la gente non va in internet con il cellulare? Nell’ambito della ‘Mobile Web Initiative’, il W3C riunisce a Barcellona aziende ed operatori del settore mobile: preso atto dell’insuccesso della fase 1, quella del WAP, si guarda al futuro con nuove idee.
Il W3C mette intorno ad un tavolo rappresentanti di grandi aziende dell’IT. Argomento: come saranno le applicazioni web del futuro? E che futuro hanno gli standard?
Al 3GSM di Cannes i big del settore mobile e wireless presentano novità e progetti per il futuro. Cosa hanno detto e mostrato le aziende legate alla Internet ‘tradizionale’ in cerca di nuovi spazi su quella mobile
Con la pubblicazione delle specifiche RDF e OWL, il progetto del ‘nuovo web’ dispone di due fondamentali strumenti operativi. Secondo Tim Berners Lee siamo all’inizio di una nuova fase, quella della diffusione di massa delle nuove tecnologie.
La camera ha approvato con una sostanziale unanimità il progetto di legge sull’accessibilità dei siti Web. Unica divisione in aula sul riconoscimento ex lege degli standard internazionali. Un passo avanti per un web per tutti
Approvata la nuova patent policy del W3C, il documento che stabilisce la brevettabilità degli standard del Consorzio WWW. Si accetteranno solo brevetti liberi da diritti
Rilasciata la versione 8 del browser/editor del W3C. Ancora una volta, nonostante le buone intenzioni, il risultato è deludente.
Il Consorzio WWW ha rilasciato la nuova versione di Amaya, l’editor e browser per chi vuole scrivere codice compatibile con le specifiche del W3C. Un maggior controllo del codice per i webmaster