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  • MyTob, l’FBI ringrazia Microsoft

    In occasione della recente condanna dei virus writer responsabili di Mytob/Zotob, la cordata Microsoft-FBI ha dimostrato di poter ben collaborare per giungere districare un caso altrimenti di difficile risoluzione. Per saldare il patto creatosi e per celebrare il successo ottenuto, l’FBI ha voluto ringraziare una serie di responsabili Microsoft con uno speciale riconoscimento. L’FBI premia [...]

  • Non è più tempo di worm di massa

    Non è più tempo di worm di massa: la nuova tendenza è quella di una diffusione lenta e controllata delle minacce, così che il polverone non faccia in tempo ad alzarsi prima che il danno sia fatto ed il virus writer possa racimolare denaro senza rischi

  • Microsoft: il rischio reale, la patch necessaria

    Il rischio è alto: tutti gli utenti Microsoft devono installare quanto prima le ultime patch distribuite ed in particolare la numero 40: anche lo US-CERT implora attenzione agli utenti in quanto l’attacco potrebbe determinare problemi a livello nazionale

  • F-Secure: Spam infetto in arrivo

    F-Secure segnala tramite il proprio blog la scoperta di due nuove mail destinate a far comparsa in milioni di caselle di posta in tutto il mondo. In comune le due mail hanno la caratteristica di rappresentare una seria minaccia per la sicurezza dell’utente in quanto, con due metodi diversi, attentano al sistema con l’installazione a [...]

  • 95 mail su 100 sono spazzatura

    Ogni 100 mail in circolazione, appena 4 sono pienamente legittime. Tutto il resto è rumore. È questo il risultato delle analisi Return Path su un quantitativo di 20 milioni di e-mail analizzate tramite i propri apparati. Il 95% almeno della posta sarebbe costituita da messaggi catalogabili come virus, spam ed altre tipologie similari. In particolare [...]

  • Pericolo dall’allegato PowerPoint

    Doveva essere questione di tempo e così è stato: un worm in grado di colpire la vulnerabilità emersa in PowerPoint è stato segnalato dalla stessa Microsoft e rappresenta ora una seria minaccia per l’utenza. Il worm è nello specifico denominato Trojan.Riler.F ed arriva sotto forma di file PowerPoint in allegato ad una mail proveniente da [...]

  • Vladimir Putin non è morto: occhio allo spam

    Vladimir Putin non è morto ed anzi gode di buona salute. Ma l’avviso della morte del Presidente russo potrebbe arrivare via mail attraverso un messaggio che con questo stratagemma spera di spingere al click su un link specifico e creato apposta per attaccare il computer vittima. Il sito di destinazione, infatti, «sfrutta la vulnerabilità ADODB.Stream [...]

  • Websense usa Google per setacciare la rete

    Websense sta utilizzando Google per cercare online file pericolosi di vario tipo. In particolare la ricerca è indirizzata ai file .exe utilizzati in taluni casi per accelerare la diffusione di virus e spyware. La sperimentazione è in atto

  • Orkut, c’è un worm sul social network

    A meno di 24 ore dalla comunicazione del trojan ospitato sui server Google Pages, ora un nuovo problema di sicurezza attanaglia Google: trattasi di un virus diffuso tramite il sistema di social-networking Orkut. Essendo Orkut particolarmente diffuso soprattutto in Brasile (7 utenti su 10 sono “carioca”), è nel paese sudamericano che sarà maggiormente annidato il [...]

  • Microsoft, quando le patch causano gli exploit

    Il rilascio delle patch di Giugno potrebbe aver aperto un periodo di grave pericolo per l’utenza Microsoft che non ha aggiornato i propri sistemi: tramite reverse engeneering sono già stati creati e resi pubblici almeno 6 codici di exploit

  • Sophos: meno worm, più trojan

    Sophos ha reso nota la tradizionale top10 delle insidie informatiche che ogni mese scaturisce dai dati raccolti dalla software house impegnata nel campo della sicurezza. In tutto a Maggio sono state identificate 1538 nuove minacce, la maggior parte delle quali rappresentata da trojan (85.1%) e virus (12.3%). In tutto le minacce individuate dai software di [...]

  • L’era del World Wild Web

    Il ‘nonno di Internet’ getta inquietanti ombre sulla Internet di oggi: boccia l’ignoranza dei governi, promuove l’open source ed avanza riflessioni circa un World Wide Web troppo selvaggio

  • 2004: epidemia di phishing

    Nel 2004 è esploso il fenomeno phishing. False e-mail che chiedono agli utenti di comunicare a siti falsi password, numeri di carte di credito, informazioni personali. Il 2005 sarà peggio

  • Dopo SQ Hell l’Europa corre ai ripari

    L’Unione Europea presenta una task-force di esperti con il compito di prevenire gli attacchi informatici. Sarà operativa entro l’anno ed è destinata a diventare una struttura permanente.