Zopa non è più Zopa: annunciata Smartika
Il servizio di social lending Zopa diventa Smartika, si stacca dalla casa madre e cerca una nuova ripartenza con nuovo nome e nuova organizzazione.
Il servizio di social lending Zopa diventa Smartika, si stacca dalla casa madre e cerca una nuova ripartenza con nuovo nome e nuova organizzazione.
Zopa comunica di aver ricevuto il nulla osta dalla Banca d’Italia: il servizio di social lending può ripartire sotto la forma di Istituto di Pagamento.
La Banca d’Italia ha chiesto ulteriori chiarimenti a Zopa, dunque il social lending del gruppo continua a rimanere bloccato
Zopa Italia è pronta a ripartire: dopo aver annunciato l’entrata di un nuovo socio nella società, il gruppo ha ora ufficialmente depositato la nuova richiesta di autorizzazione alla Banca d’Italia per tornare ad operare nel mondo del social lending
Zopa sta per proporsi alla Banca d’Italia con un nuovo socio (ancora non ufficializzato) ed in qualità di Istituto di Pagamento: l’approvazione è prevista entro 90 giorni, quindi entro il mese di Ottobre il social lending di Zopa potrebbe ripartire
Chi si ricorda la storia di Zopa, il servizio di social lending fermato dalla Banca d’Italia? Noi no, e continuiamo a seguire da vicino la questione. Questo l’ultimo fugace aggiornamento: Da un punto di vista della tecnologia dobbiamo fronteggiare i tempi relativi allo sviluppo e al testing della operatività con la moneta elettronica. Più delicata [...]
Zopa ha aggiornato i propri utenti circa lo stato dei fatti dopo la sospensione imposta dalla Banca d’Italia. Il gruppo sta progettando manovre correttive passando a un portafoglio elettronico e ipotizzando una nuova natura giuridica per ripartire da zero
Anche Boober è stato fermato: a distanza di poche settimane da Zopa Italia, anche Boober deve fare i conti con la Banca d’Italia. Le motivazioni sono radicalmente differenti, ma il risultato è simile: Boober può proseguire, ma non può accettare iscrizioni
Con atto di pubblica trasparenza, Zopa ha pubblicato il decreto che impone la cancellazione della società di social lending dall’elenco generale dei soggetti operanti nel settore finanziario. Maurizio Sella, CEO Zopa Italia, promette battaglia legale
L’intervento della Banca d’Italia su Zopa lascia qualche perplessità in quanto a tempi e modi. Tutto verte su di una interpretazione tecnico-giuridica che ha però bloccato le operazioni di prestito. Il social lending si coalizza in attesa di una soluzione
C’è qualcosa di romantico nel caso Zopa. Perché quando si tocca il danaro, si sa, tutto è freddo calcolo. Eppure in Zopa si è scatenato qualcosa.
Zopa è stata esclusa da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze dall’elenco degli intermediari finanziari ex art. 106 a causa di un vizio congenito nella natura stessa del social lending: le somme in attesa di prestito configurano un deposito
La Banca d’Italia ha fermato Zopa. La notizia giunge come un fulmine a ciel sereno e Zopa Italia è costretta a sospendere immediatamente le attività di prestito. Nessuna conseguenza sui prestiti già in essere: chi ha prestato denaro lo riceverà secondo la normale cadenza di restituzione, ai tassi pattuiti e senza perderci alcunché. Tale somma, [...]
Zopa non è più abilitata a svolgere il suo servizio di intermediazione nei prestiti ed è quindi costretta ad interrompere le attività di credito tra persone: un secco comunicato notifica l’intervento della Banca d’Italia ed il blocco di Zopa.it
Seguiamo Zopa fin dagli esordi. L’abbiamo accolto come esempio importante del mondo del Social Lending, ed abbiamo così misurato poco per volta la carica innovatrice, i vantaggi e l’etica approcciati. In questi giorni è giunto il primo giro di boa: Zopa Italia ha festeggiato il suo primo anno di età. Un anno vissuto intensamente, un [...]
Zopa US ha chiuso i battenti. Nessuno ha perso denaro, ma la divisione USA ha preferito defilarsi dal mercato perchè costretta ad un modello differente, e non redditizio, rispetto alle omologhe divisioni UK e italiana. Zopa Italia ci spiega perchè
Mettere i soldi sotto il materasso non è una scelta logica né tantomeno redditizia. In questo momento di grave incertezza economica e di sfiducia nel sistema bancario, però, è possibile investire i propri risparmi? Il social lending rivendica un ruolo
Giunto in Italia da pochi mesi, il sito di social lending Boober è pronto a far concorrenza al più noto Zopa. Forte di una community in costante crescita, il portale offre maggiore trasparenza tra gli utenti prestatori e debitori
Da alcuni anni sui mezzi di comunicazione è un florilegio di istituti di credito, non sempre così rassicuranti, pronti a promettere prestiti facili e rapidi con tutto il tempo per ripagare in X rate il denaro ricevuto con tanto di interessi. Nelle scritte microscopiche, aggiunte obbligatoriamente per legge alle pubblicità, vengono poi specificati alcuni particolari [...]
Uno spettro aleggia sul Web italiano? Forse no, ma a distanza di alcuni giorni dal suo lancio ufficiale, Zopa rimane per molti un piccolo enigma dalla Rete ancora da decodificare e capire. Come ho scritto nell’approfondimento di questa settimana, il portale online offre un innovativo sistema per mettere in comunicazione chi è disposto a prestare [...]