IA e reti neurali: il braccio robotico di Google

Il braccio robotico protagonista di questo video non si limita ad afferrare gli oggetti, ma decide anche in maniera autonoma il modo migliore per farlo.

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Il braccio robotico protagonista di questo video non si limita ad afferrare gli oggetti, ma decide anche in maniera autonoma il modo migliore per farlo, prendendo in considerazione fattori e variabili come la forma, la consistenza e la posizione. È il frutto di una nuova tecnologia messa a punto da Google, basata sulle capacità elaborative e di calcolo delle reti neurali. In caso di necessità, come si può vedere chiaramente dal filmato, l'intelligenza artificiale sceglie di spostare l'elemento in modo da allontanarlo da eventuali ostacoli, così da poter svolgere la manovra più agevolmente.

Fonte: Peter Pastor (YouTube) • Notizie su: ,