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Battlefield 1943

Un ottimo impianto tecnico e un eccellente sistema online sono armi vincenti!

Voto WebNews
8,0
Data di uscita

8 Luglio 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,5
  • Grafica8,0
  • Sonoro7,5
  • Multiplayer9,0
  • Longevità7,0
Pro

Ottima giocabilità. Buona grafica. Ottima gestione del gioco online. Alcune rifiniture di gameplay rispetto all'originale. Prezzo conveniente

Contro

Tre sole mappe disponibili. Alcune delle aggiunte di gameplay rischiano di scontentare i veterani

Di ,

Giocabilità

Battlefield 1943 consente di prendere le parti sia dell’esercito americano che di quello giapponese, nel tentativo di conquistare il maggior numero di bandiere presenti nelle isole in cui è ambientato il gioco.

Per fare ciò è possibile combattere a piedi oppure controllare una serie di veicoli e mezzi da combattimento. Rispetto al predecessore, ovviamente, Battlefield 1943 ha un vantaggio tecnico dato dall’eccellente motore grafico Frostbite, in grado di offrire una qualità cosmetica eccellente, con l’aggiunta di ambienti distruttibili ed effetti speciali di prima qualità.

La possibilità di distruggere molti degli elementi dello scenario consente di sviluppare nuovi tipi di strategia, rendendo qualsiasi nascondiglio molto meno sicuro di quanto si possa credere. Come in Bad Company, infatti, sarà possibile distruggere numerosi elementi allo scopo di stanare anche il più refrattario degli avversari.

Uno degli aspetti più controversi di Battlefield 1943 è la presenza di sole tre mappe giocabili e molto simili alle scene di combattimento del gioco originale (una quarta sarà disponibile subito dopo il lancio, NdR).

Tale limitazione consente, infatti, di ridurre le dimensioni del file da scaricare, scelta tecnicamente comprensibile, ma interlocutoria per l’utente finale. In ogni modo, come nel gioco originale, si tratta di mappe molto ben strutturate in termini di gameplay.

Gli scenari consentono diversi approcci al combattimento e sono dotati di una struttura bilanciata, che non consente, ad esempio, appostamenti troppo agevoli.

Non è presente alcuna modalità offline. Si tratta di un prodotto molto rigoroso in tal senso, che non consente neppure di esplorare liberamente le mappe, cosa possibile (ma non consigliabile) solo durante i combattimenti o seguendo il tutorial iniziale.

Come per il titolo originale, anche Battlefield 1943 si basa su un riuscito sistema di classi, efficace nonostante il loro numero sia inferiore al gioco originale. Si tratta di un aspetto che forse deluderà i fan della prima ora, ma che renderà sicuramente più appetibile il prodotto ai giocatori meno esperti.

Le classi influenzano sensibilmente lo stile di gioco da adottare, rendendo più semplici o complesse alcune operazioni specifiche. Ad esempio, un cecchino potrà eliminare nemici lontani con relativa agilità, mentre un esploratore si sposterà molto più agevolmente per individuare le installazioni nemiche.

Abbiamo notato che alcune delle classi di 1942 sono state accorpate fra loro, snellendo l’offerta e garantendo una maggiore dotazione di abilità di base. Sono state inoltre eliminate anche le unità navali, che adesso fungono da punto di rigenerazione per soldati e veicoli distrutti e uccisi.

Oltre alle migliorie tecniche, in Battlefield 1943 sono presenti anche nuovi elementi di gioco. Innanzitutto è stata implementata la salute di tipo rigenerativo, che rende molto meno frustrante l’approccio in battaglia (e ha fatto sì che la classe Medico venisse eliminata).

Inoltre le armi sono dotate di munizioni infinite, pur costringendo il giocatore a riempire frequentemente il caricatore. Si tratta di un aspetto che sacrifica parte della tattica di combattimento in favore di una maggiore immediatezza di gioco. Avremmo preferito un sistema intermedio, come ad esempio un’arma base, dotata di munizioni infinite, e altre più avanzate, dotate di un caricatore limitato.

Fra i nuovi elementi di gameplay ricordiamo anche la possibilità di richiedere un attacco aereo utilizzando un’apposita cabina. Entrando in essa, sarà possibile passare alla visuale in prima persona dello squadrone di bombardieri, con la possibilità di dirigerne il moto.

Giudizio tecnico

Battlefield 1943 sfrutta l’eccellente il motore Frostbite, in grado di offrire ambientazioni plausibili e un buon dettaglio grafico.

Per quanto riguarda il fattore online, il gioco consente di partecipare a battaglie con un massimo di 24 giocatori, divisi in due squadre composte da un massimo di 12. Il tutto funziona in maniera ineccepibile, con un’ottima risposta e un lag del tutto impercettibile.

In alcuni casi sembrerà di giocare quasi in locale, dimostrando ancora una volta la solidità del sistema di gioco online sviluppato da EA Dice.

Per quanto riguarda il fattore cosmetico, Battlefield 1943 vanta un comparto di livello decisamente elevato, con ambienti ben realizzati e caratterizzati da una palette cromatica accesa. Anche le armi sono caratterizzate da una fattura di prima qualità, così come i mezzi e i veicoli.

Il sistema di controllo dei mezzi è implementato in maniera molto convincente, in combinazione con una visuale pertinente.

Per quanto riguarda l’effettistica, registriamo un ottimo risultato, su cui spiccano gli eccellenti effetti di fuoco, fumo ed esplosioni. Alcuni passaggi sono davvero spettacolari, in particolare nei pressi di siti devastati e ridotti in rovine fumanti. Il sonoro, infine, si attesta su buoni livelli.

In generale, Battlefield 1943 si dimostra uno shooter online di qualità, caratterizzato da un  ottimo comparto tecnico, una giocabilità di primo piano e un sistema raffinato e dotato di ottime prestazioni. Commercializzato a un prezzo contenuto via Xbox Live e PSN, è praticamente un acquisto obbligato per gli appassionati dei combattimenti in prima persona.

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