STARTUP BUS NEWS
QR code per la pagina originale

Bionic Commando

Red torna in un'avventura inedita e una veste grafica tutta nuova

Voto WebNews
7,8
Data di uscita

22 Maggio 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,0
  • Grafica7,0
  • Sonoro8,5
  • Longevità7,5
Pro

Gioabilità immediata e frenetica: spiccare balzi, scalare palazzi e scagliare auto contro i nemici è terribilmente appagante. Scenari affascinanti e una buona trama

Contro

La grafica non è il top. Il sistema di controllo non è immediato. Sistema di bonus mal calibrato

Di ,

Giocabilità

Come da prassi per Bionic Commando, Nathan può utilizzare il braccio bionico per molteplici approcci alla missione, ad esempio per lanciarsi alla Spiderman su qualsiasi superficie a tiro trasformandosi in un arpione.

Potrete anche usarlo per scalare rapidamente mura e pareti, appendervi a qualsiasi segnale stradale, gru o albero dello scenario per poi lanciarvi nel vuoto spiccando enormi salti. Ma non finisce qui!

Il braccio bionico sarà spesso l’arma migliore e più divertente che il gioco vi mette a disposizione. Potrete usarlo per bloccare un nemico su cui scagliarvi a folle velocità, per sollevarlo e scagliarlo nel vuoto o per utilizzare qualsiasi elemento utile dello scenario come arma: grandi pietre e macchine intere potranno essere scagliate sui nemici per realizzare spettacolari uccisioni multiple.

L’importanza di tale protesi è poi accentuata dal fatto che i proiettili della pistola, la seconda arma più utilizzata nel corso dell’avventura, scarseggiano e quelli delle altre armi speciali che troverete nel corso del gioco sono davvero irrisori… Spesso, infatti, sono messe lì solo per consentire di affrontare un determinato boss che altrimenti risulterebbe imbattibile.

Come è tipico infatti di tutti gli action game targati Capcom, l’azione frenetica e veloce e gli scontri a fuoco con boss spesso enormi sono il fulcro dell’azione di Bionic Commando. La libertà d’azione fornita dal braccio bionico è infatti fortemente limitata: se è vero che è possibile usarlo per appendersi qua e là e spiccare salti molto lunghi, gran parte dell’enorme area di gioco è in realtà inaccessibile non perché protetta dalle solite invisibili barriere architettoniche, ma perché contaminata da forti radiazioni. Cadere o saltare in una zona contaminata così come in acqua ci porterà alla morte in pochi secondi…

E qui vien fuori quello che è sicuramente uno dei difetti di Bionic Commando: padroneggiare il sistema di controllo non è proprio semplicissimo e, per ottenere il meglio, è richiesta una certa pratica e una buona dose di pazienza. Sopratutto nelle prime fasi del gioco, sbagliare il tempismo nei movimenti costerà caro e a ogni morte si ripartirà da un checkpoint che spesso, purtroppo, non è vicino a dove si è spirati.

Questo, insieme con l’impossibilità di tornare indietro nei livelli già visitati in cerca di bonus renderà l’esperienza frustante sopratutto a chi voglia sfruttare le capacità bioniche al massimo per esplorare i vasti scenari di gioco. Un vero peccato…

La longevità è comunque garantita da un buon numero di livelli, suddivisi in tanti sottolivelli che si possono completare nel giro di 15-20 minuti ciascuno e da un discreto numero di cattivi da affrontare per completare la nostra avventura nella quale non mancheranno i colpi di scena. La “rigiocabilità”, però, è limitata solo ai perfezionisti e ai maniaci degli obiettivi.

Sul versante multiplayer, infine, Bionic Commando offre le solite modalità, che vanno dal tutti contro tutti al cattura la bandiera. Ovviamente, anche online si può sfruttare il braccio bionico per creare affascinanti combo. Con 16 mappe a disposizione ci si dovrebbe divertire per un bel po’.

Giudizio tecnico

Dal punto di vista tecnico, il lavoro svolto dai Grin è tutto sommato buono: Bionic Commando non farà gridare al miracolo ne sarà usato come riferimento per altri giochi, ma presenta scenari accattivanti, una buona varietà di nemici e boss di fine livello, buoni effetti speciali e una enorme profondità visiva accentuata dai lunghi salti.

Tutto ciò però ha portato anche a dei compromessi sul lato delle texture, dove si alternano forti alti e bassi. Spesso, infatti, parti di scenario, sopratutto negli interni degli edifici, si ripetono con troppa monotonia e piccoli cali di frame si fanno avvertire nelle scene più concitate. Sul versante aliasing le cose non migliorano: anche in VGA e in Full HD le scalettature che fanno da contorno ai poligoni si avvertono più che in altre produzioni contemporanee.

Sul versante audio, invece, va sottolineato che il doppiaggio, disponibile solo in lingua inglese, è di ottima fattura: i sottotitoli in Italiano sono curati, ma forse la scelta dei caratteri non è stata delle migliori e su alcune TV potrebbero risultare troppo piccoli. Buone le musiche e gli effetti speciali che faranno da contorno alle nostre azioni.

In sintesi, gli amanti dei giochi d’azione frenetici hanno trovato pane per i lori denti: Bionic Commando sa essere divertente e impegnativo, magari non quanto il primo indimenticabile capitolo. Saprà regalare ore di divertimento a patto di abituarsi al sistema di controllo, che rende l’avventura meno lineare e a tratti frustante. La longevità è minata da un sistema di bonus e obiettivi un po’ troppo impegnativi da conseguire, dedicati quindi solo agli hardcore gamer. Il versante online non è la componente più curata, ma offre spunti originali e tante mappe subito accessibili.

Notizie su
Commenta e partecipa alle discussioni