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Borderlands

Un Action-RPG col carattere di un FPS e la libertà di un Sandbox. Non vi basta?

Voto WebNews
8,4
Data di uscita

23 Ottobre 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,5
  • Grafica9,0
  • Sonoro7,5
  • Multiplayer9,0
  • Longevità8,0
Pro

Grafica e stile eccellenti. Multiplayer cooperativo eccellente. Ambientazione originale

Contro

Musiche non esaltanti. Nemici ripetitivi. IA migliorabile

Di ,

Giocabilità

Per prima cosa, Borderlands vi farà scegliere il vostro protagonista. Sono presenti quattro classi diverse, ognuna con caratteristiche peculiari, da valutare attentamente, per compiere la scelta più giusta. Potrete infatti scegliere fra Mordecai, il soldato Roland, Lilith e Brick.

Mordecai, il cacciatore, ha come caratteristica principale la possibilità di utilizzare un volatile come arma. A prima vista ciò potrebbe sembrare una divertente variabile, ma nel gioco può rivelarsi un deficit, in quanto, col crescere della difficoltà, tali attacchi diverranno sempre meno efficaci. Il soldato Roland può lasciare sul campo una torretta, protetta da uno scudo difensivo, in grado di colpire gli avversari. Questa funzione, sia in single player che in co-op, avrà un’enorme importanza nell’economia di gioco. Lilith è in grado di diventare un fantasma e non essere più vista dei nemici. Brick, in modalità Berserk, può rendere la sfida estremamente divertente ed eccitante.

Ogni personaggio avrà un livello iniziale proprio, in perfetto stile RPG, che, col passare del tempo e delle missioni, aumenterà sempre di più rendendo il personaggio più forte e capace di ottenere armi e bonus sempre migliori. Non a caso, alla fine di ogni missione vi ritroverete nello shop, in cui sarà possibile curare le ferite e migliorare le capacità offensive del vostro personaggio.

Il sistema di difesa è simile a quello di Halo, basato cioè sull’utilizzo degli scudi. Le capacità offensive, invece, dipendono dall’arma utilizzata. Inizialmente, avrete a che fare con strumenti semplici e poco precisi, ma col crescere della difficoltà anche le armi miglioreranno sempre più, rendendo il gioco ben equilibrato e variegato anche rispetto ai boss più difficili e impegnativi.

Il livello di difficoltà è proporzionale al livello di esperienza del personaggio. Così, ad esempio, se all’inizio anche dei colpi poco precisi possono uccidere i nemici, con la crescita delle skill può capitare che nemmeno un colpo alla testa basti per eliminarli. Questa componente del gameplay può sembrare frustrante in prima istanza, ma in un secondo momento rende il tutto molto più equilibrato e longevo, soprattutto in multiplayer.

Infatti, nel caso in cui ci sia un elemento di livello superiore rispetto agli altri, durante il gioco online, tutti i bonus acquisiti dal leader verranno automaticamente trasferiti anche agli altri partecipanti di livello inferiore. Il lato opposto della medaglia, è dato dalla possibilità di incontrare sulla vostra strada nemici praticamente imbattibili.

Il numero elevato di armi rende piacevoli anche le lunghe esplorazioni che si susseguono in Borderlands. Gli sviluppatori hanno fatto sì che le lunghe distanze da percorrere possano essere ridotte grazie all’utilizzo di una varietà notevole di mezzi di trasporto, che potrete incontrare lungo il percorso e utilizzare liberamente.

La totale libertà di movimento e interazione coi personaggi è in perfetto stile RPG. Sebbene la maggior parte degli esseri che si incontrano siano ostili, talvolta potrete avere la fortuna di imbattervi in umanoidi con cui dialogare e con dai quali reperire nuove informazioni necessarie al raggiungimento dell’obbiettivo finale. I dialoghi, in tal senso, sono vari e ben recitati, qualità importanti per un gioco la cui componente esplorativa è parte integrante dello sviluppo della storia.

Giudizio tecnico

Dal punto di vista tecnico, Borderlands si attesta su livelli altissimi in ogni componente. Per quanto riguarda la valutazione grafica ed estetica, il titolo è fra i più originali ed entusiasmanti in commercio, specie grazie all’ottima caratterizzazione stilistica ispirata ai fumetti.

Tutto è stato convertito in cel shading, rendendo Borderlands uno spettacolo per gli occhi. Arricchiscono ancor più il gioco le luci quasi sempre perfette e mutevoli in base all’ora del giorno e della notte, e il dettaglio dei personaggi, ottimo, e le loro caratterizzazioni.

Il comparto audio è di fattura più che buona, anche se le musiche di sottofondo non fanno certo gridare al miracolo.

Su tutto, però, è il gameplay l’arma vincente di Borderlands. La scelta di miscelare, in modo sapiente, la componente FPS con quella RPG ricorda un Fallout 3 forse meno profondo ma più immediato, in stile action. La modalità multiplayer rende il gioco di una rara profondità, ma anche in modalità single sa regalare ore e ore di divertimento (l’iniziale lentezza dell’esplorazione sarà infatti ricompensata dall’azione man mano che vi addentrerete nel gioco). Unica pecca, forse, è rappresentata da una certa ripetitività dei nemici e un livello di intelligenza artificiale spesso inferiore rispetto alla concorrenza.

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