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Brutal Legend

Tim Schafer torna in grande stile e il metal si fa più duro che mai!

Voto WebNews
8,4
Data di uscita

16 Ottobre 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,8
  • Grafica7,5
  • Sonoro9,5
  • Multiplayer8,0
  • Longevità8,0
Pro

Sistema di combattimento divertente. Parte strategica appassionante. Personaggi unici e umorismo alle stelle. Colonna sonora da urlo

Contro

Alcune sezioni sono monotone. Grafica sottotono

Di ,

Giocabilità

La Duble Fine Production non ha paura di innovare e si vede: Brutal Legend è un action-adventure con componenti di free roaming, che, in alcune sezioni e nel multiplayer, comprende anche una facciata da strategico in tempo reale!

La parte action è ben congeniata, divertente e semplice: un pulsante per i colpi d’arma bianca, uno per i colpi a lunga distanza e uno per quelli speciali, da fare assieme ai suoi compagni. Il nostro Eddie, per affrontare le creature demoniache, avrà da subito a sua disposizione il Separatore, un enorme ascia bipenne, Clementina, la sua chitarra elettrica, Gibson Flying V, che ucciderà le bestiacce a suon di combo elettriche e che permetterà di utilizzare poteri magici semplicemente suonandola, e Deuce, meglio conosciuta come la Trinciadruidi, una macchina con il motore in bella vista, con la quale ci si può spostare da una parte all’altra del mondo qui ricreato e, perché no?, investire in nemici in un tripudio di sangue.

Ovviamente è possibile potenziare l’arsenale o ampliare il parco mosse in base ai Tributi di Fuoco, la locale moneta di scambio, da spendere nelle officine di Ozzie Osbourne! Proprio il famosissimo cantante dei Black Sabbath, insieme anche a Lemmy Kilmister dei Motorhead, saranno infatti presenti in Brutal Legend, assieme a altre star dell’heavy metal!

Per guadagnare Tributi di Fuoco si devono portare a termine i vari incarichi che vengono assegnati durante il gioco. Brutal Legend, in questo, sembra essersi ispirato a Grand Theft Auto, proponendo moltissimi tipi di missioni diverse, tra principali e secondarie, tutte molto divertenti e piene di humour nero e dai forti riferimenti all’heavy metal.

Le missioni secondarie non mostrano molta varietà, a dir il vero, e spesso ci si ritrova a finirle solo per guadagnare denaro. Più divertente, invece, è la ricerca degli oggetti collezionabili: nuovi accordi magici per Clementina, nuovi brani da aggiungere alla radio dell’auto, e degli altari che narrano la storia del mondo in cui ci si trova, essenziali per spiegare la trama.

Brutal Legend non è però un action puro, come dicevamo. Parte della sua essenza sta sicuramente nel multiplayer e in alcune fasi del single player. Nelle sezioni avanzate, infatti, il gioco avrà una struttura da strategico vero e proprio. Negli enormi campi di battaglia, in sezioni chiamate Battaglia delle band, Eddie può infatti volare e, dall’alto, creare e impartire ordini ai propri soldati per poi gettarsi nella mischia!

È persino possibile interagire direttamente con ognuna delle unità messe in campo, pilotando i veicoli da guerra  o concatenando combo con i vari personaggi. Un’esperienza unica, profonda e molto divertente, insomma, sebbene, almeno nelle fasi iniziali, sarà facile trovarsi un po’ disorientati dalla quantità di opzioni disponibili.

Come se non bastasse, la battaglia delle band è giocabile anche online, contro l’esercito di un avversario umano, il che rende Brutal Legend ancora più longevo e appagante.

Giudizio tecnico

Certo, il comparto tecnico di Brutal Legend impallidisce, se paragonato all’ispirazione del design e alla fantasia con cui è stato creato tutto il mondo. I modelli poligonali, in effetti, sono piuttosto grezzi  e molte delle texture hanno una risoluzione troppo bassa. Anche le animazioni non fanno gridare al miracolo, e non sono moltissime.

In molte situazioni non si potrà fare a meno di notare un l’evidente pop up e i cali di framerate, a cui si assiste soprattutto nel corso delle sessioni di guida. Questo, tuttavia, non pregiudica la giocabilità del gioco.

Dall’altra parte le ambientazioni sono molto ispirate e certi scenari sono semplicemente fantastici: la dimensione del metal, nella sua pazza concezione, è egregiamente concepita! Il character design, poi,  lascia a bocca aperta per come sono stati ottimamente realizzati tutti i personaggi.

Per quanto riguarda la parte audio, invece, ci troviamo senza dubbio di fronte a una colonna sonora di prim’ordine, costituita da più di 100 brani metal delle migliori band del genere, tra cui Black Sabbath, Carcass, Children of Bodom, Cradle of Filth, Def Leppard, Judas Priest, Kiss, Manowar, Megadeth, Ministry, Motley Crue, Motorhead, Overkill, Rob Zombie… giusto per citarne qualcuno dei più conosciuti!

La recitazione, per fortuna, è stato fatto da attori professionisti e si sente: ogni dialogo è sottolineato da tempi comici perfetti! Il gioco è in inglese (il che potrebbe essere un bene, visto il livello spesso basso dei doppiaggi italiani in ambito videoludico, NdR), ma comunque è godibile grazie ai sottotitoli.

Insomma Brutal Legend è un’ottima scusa per poter “entrare” nel metal facendosi anche qualche sana risata.

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