QR code per la pagina originale

Anno: Crea un nuovo mondo

Il genere strategico-gestionale approda su Wii e DS: è tempo di colonizzazione!

Voto WebNews
7,6
Data di uscita

25 Giugno 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,0
  • Grafica7,5
  • Sonoro7,5
  • Multiplayer7,5
  • Longevità7,5
Pro

Buona grafica. Animazioni frizzanti. Sonoro adeguato. Buona giocabilità. Controlli intuitivi.

Contro

Navigazione e combattimenti da rivedere. Non profondo quanto la sua controparte per PC. Modalità Storia troppo guidata.

Di ,

Giocabilità

Come già anticipato in fase di anteprima, il classico sistema di gioco di Anno è stato adattato a perfezione per il sistema di controllo di Wii. Il flusso di gioco di Anno: Crea un Nuovo Mondo è molto scorrevole, sia in modalità Storia che nel gioco libero.

Lo schema di gameplay è piuttosto semplice, ma non privo di una certa complessità intrinseca. È infatti necessario esplorare una serie di isole, su cui è necessario fondare una città da espandere mediante i servizi necessari alla sussistenza, in modo da favorirne lo sviluppo economico e demografico.

Ma per fare ciò sarà necessario definire con precisione quali siano le esigenze specifiche della popolazione, in modo da produrre le risorse e gli edifici necessari per la costruzione e la crescita della città.

Fatto ciò, sarà possibile passare all’isola successiva, ricostruendo da zero un nuovo insediamento fino alla fine del gioco. A differenza di quanto avveniva con la versione PC, basata su isole e mondi molto estesi, l’iterazione di Anno: Crea un Nuovo Mondo su console si basa su mappe molto più ristrette, e quindi più semplici da gestire a risoluzioni inferiori. Così facendo, si è però costretti ad agire su territori più contenuti, e quindi con meno aree utili per il reperimento di risorse.

Tale limitazione porta a un più ponderato studio del posizionamento degli edifici maggiormente strategici poiché non sarà possibile sfruttare risorse alternative per i processi produttivi. Si tratta di una variazione importante, ma non sostanziale, nell’economia di gioco di Anno: Crea un Nuovo Mondo, che consente di conservarne la giocabilità immediata e la buona impronta strategica, rendendolo allo stesso tempo meno dispersivo per il pubblico casual.

Rispetto alla versione PC, è stato semplificato anche il sottosistema di gestione economica, rendendo l’esperienza più accessibile senza sacrificare una certa profondità. Si dimostra abbastanza interessante anche il diversivo delle esplorazioni via mare, che consentono di scoprire nuove terre e intavolare utili relazioni con altre navi, cercando di evitare incontri ravvicinati con i pirati.

 La vastità delle distese marine, però, costringe spesso ad eseguire continui zoom allo scopo di visionare in maniera ottimale la regione in cui navigare, un aspetto piuttosto fastidioso… È anche possibile impostare una rotta basata su punti d’itinerario, ma si tratta di un’opzione rischiosa poiché tale modalità non consente di evitare le temibili piroghe dei bucanieri.

Un altro inconveniente del sistema di navigazione consiste nella possibilità di controllare una sola nave alla volta, aspetto che rende poco pratica la gestione di una flotta in movimento. Tale limitazione si ripercuote anche nel farraginoso e poco intuitivo sistema di combattimento.

Anche negli scontri a terra le cose non vanno per il verso giusto: i controlli sono troppo arzigogolati e non è possibile visualizzare graficamente l’andamento delle battaglie, aspetti che lasciano un po’ di amaro in bocca in un titolo così rifinito.

Il gioco vanta due approcci diversi. Il primo, la modalità Storia, consiste in un percorso guidato (forse troppo) alla scoperta dei principali paradigmi del gioco, con l’aggiunta di una narrazione utile a collegare fra loro le diverse mappe. Oltre a questa modalità, è possibile affrontare le mappe in ordine non narrativo, in modo da procedere e sviluppare il proprio regno senza paletti e vincoli, decidendo la direzione in cui espandere le proprie città e eseguire le ricerche necessarie per il benessere della popolazione.

Giudizio tecnico

Anno: Crea un Nuovo Mondo vanta un comparto tecnico colorato ed allegro in stile cartoon, ma anche molto rifinito e curato.

Il sistema di controllo, basato su Wiimote e Nunchuk (Wii) o su touch screen (DS), si dimostra ben calibrato ed efficace, consentendo di interagire senza esitazioni con gli elementi su schermo. Il Nunchuk viene utilizzato per spostarsi sulla mappa, mentre il Wiimote per selezionare l’elemento su cui interagire.

Anche il sistema di menu è molto funzionale e consente di eseguire le azioni desiderate senza eseguire troppi clic e in maniera molto scorrevole. Ma ciò che appare più riuscito è il sistema di interazione con gli oggetti e gli elementi di gioco, una combinazione intuitiva di clic e trascinamenti facile da utilizzare.

Anche il menu, utile per eseguire gran parte delle azioni, appare molto efficace e ben progettato. È inoltre possibile avvalersi di una modalità automatica di zoom, che riesce in maniera molto efficace a inquadrare le aree in cui si sta agendo, riducendo così gli interventi necessari da parte del giocatore.

Il look è molto curato, con un grande senso di giocosità, che ben si addice all’utenza. Particolarmente gradevoli appaiono le sequenze di intermezzo, grazie a un character design vivace e a una colorazione brillante, pur trattandosi di scene di natura statica. Anche le animazioni appaiono pertinenti, con uno stile cartoon che influenza, ad esempio, anche elementi come il posizionamento degli edifici, aggiungendo un divertente feeling giocoso.

Grazie alla pertinenza delle animazioni, le città sembrano brulicare di attività e vitalità. Inoltre, anche conquistando numerose isole, sarà possibile passare da una mappa all’altra senza alcun ritardo o caricamento

Anche il sonoro di Anno: Crea un Nuovo Mondo si rivela di buona qualità, gradevole e indovinato, con voci pertinenti e ben recitate, effetti frizzanti e adeguati al tipo di gioco e piattaforma.

In conclusione, Anno: Crea un Nuovo Mondo si dimostra un buon titolo strategico su console, caratterizzato da controlli intuitivi, un fattore cosmetico frizzante e un gameplay valido anche se non particolarmente profondo o innovativo. Il titolo Keen Games si lascia giocare con immediatezza, intrattenendo per diverse ore senza stancare.

Notizie su
Commenta e partecipa alle discussioni