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Final Fantasy Crystal Chronicles: Echoes of Time

Ritorna il classico hack & slash multiplayer della Square-Enix

Voto WebNews
8,3
Data di uscita

27 Marzo 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,5
  • Grafica9,0
  • Sonoro7,0
  • Multiplayer9,0
  • Longevità8,0
Pro

Ottimo comparto grafico. Modalità multiplayer eccellente. Gameplay immediato e intuitivo. Avventura ben strutturata e divertente soprattutto in multiplayer

Contro

Blanda modalità in single player. Sonoro nella media. Implementazione dell’AI da rivedere. Alcuni piccoli inconvenienti grafici

Di ,

Giocabilità

Final Fantasy Crystal Chronicles: Echoes of Time segue in maniera fedele i dettami classici della serie, combinando una classica e ben realizzata azione Hack & Slash con una riuscita componente multiplayer.

Il gioco si articola su una ventina di missioni, con l’aggiunta di side quest che costituiscono un diversivo rispetto all’azione principale. È possibile affrontare il gioco da soli, con l’aiuto di personaggi controllati dall’IA, oppure sfruttando il contributo di altri tre giocatori (in locale o reperibili via Internet).

I dettami di gioco seguono i consolidati canoni della serie Final Fantasy Crystal Chronicles, e si basano su livelli a prospettiva isometrica 3D da esplorare e ripulire dai mostri a suon di bastonate, con l’aggiunta di una serie di semplici enigmi e di una gran quantità di oggetti da prelevare.

L’azione di combattimento si svolge, prevalentemente, all’interno di livelli e dungeon specifici, mentre la componente esplorativa è confinata alle variopinte città presenti nella splendida Mappa del Mondo.

Il fattore principale e più riuscito di Final Fantasy Crystal Chronicles: Echoes of Time, oltre alla componente grafica di cui parleremo in seguito, lo ribadiamo, è sicuramente il lato multiplayer, che gli conferisce una freschezza e un coinvolgimento non comuni. Il titolo Square, come da tradizione della serie, è infatti stato concepito in funzione del gioco cooperativo: pur consentendo di affrontare l’avventura anche in single-player, le missioni e i dungeon presenti nel gioco sono bilanciati in maniera specifica per esaltare al massimo la modalità a più giocatori.

Affrontando l’avventura con dei compagni umani, il gioco riesce a garantire un ritmo frenetico e un divertimento di gran lunga superiori. Inoltre i personaggi gestiti dalla CPU mostrano spesso una certa irrazionalità, in particolare nei confronti degli oggetti da raccogliere, come anche una diffusa incapacità di risolvere alcuni enigmi e una serie di problemi pratici come per esempio una spiccata tendenza all’autolesionismo…

Pur essendo possibile regolare alcuni dei loro parametri comportamentali (per esempio il loro atteggiamento in battaglia), per questo aspetto la modalità single player perde gran parte del suo appeal.

Di contro, a ulteriore vantaggio di un approccio multiplayer, sottolineiamo l’eccellente integrazione fra Wii e DS messa a punto da Square-Enix: Final Fantasy Crystal Chronicles: Echoes of Time è quasi identico sulle due piattaforme, se si esclude la risoluzione e qualche effetto grafico, e il controllo via DS è preciso, reattivo e privo di qualsiasi rallentamento. È anche possibile, nei casi in cui i frangenti di gioco lo consentano, giocare col DS guardando esclusivamente lo schermo collegato al Wii, relegando la console portatile ad un ruolo di pad ipertecnologico. Persino le comunicazioni fra i giocatori sono state migliorate, grazie alla presenza di una tastiera on screene di una serie di frasi pronte per l’uso adatte alla maggior parte delle circostanze.

In generale, le missioni sono abbastanza varie, pur essendo limitate dalla tipologia dell’azione di gioco, e soffrono di un backtracking evitabile. I controlli sono buoni e i personaggi possono compiere nuove azioni come ad esempio nuotare e ricercare oggetti sott’acqua, come anche agire sull’ambiente circostante lanciando incantesimi in modo da risolvere alcuni puzzle specifici.

Giudizio tecnico

Final Fantasy Crystal Chronicles: Echoes of Time vanta un comparto tecnico di tutto rispetto, particolarmente riuscito nella componente cosmetica. Il titolo sfrutta una visualizzazione isometrica 3D, sia nelle fasi di combattimento che di esplorazione, in grado di primeggiare nei confronti dei migliori titoli della sterminata biblioteca per Nintendo DS.

Le geometrie sono ricercate e dotate di mappe di elevatissima qualità, mentre i personaggi sono ben definiti ed animati in maniera briosa e convincente. Gli ambienti, in particolare le città e la stupenda Mappa del Mondo, sono caratterizzati da una realizzazione ispirata e ricca di dettagli.

La Mappa globale lascia letteralmente a bocca aperta: sembra di ammirare un quadro animato in stile fantasy generato da hardware ben più potenti rispetto del piccolo DS. Anche gli effetti grafici sono di prima qualità, a partire dagli incantesimi e dalle animazioni di combattimento fino alle trasparenze dell’acqua e agli elementi atmosferici.

Come da tradizione Square-Enix, i dialoghi sono arricchiti da immagini dei personaggi disegnate con rara maestria, aggiungendo il solito tocco di classe alle fasi più “sociali” del gioco. Anche i nemici sono realizzati in maniera ineccepibile, con solo occasionali cadute di stile per alcuni boss e nell’aspetto troppo “tenero” di qualche nemico (è piuttosto spiacevole colpire nemici simili ad animaletti dall’aspetto innocuo).

La fluidità di gioco resta sempre impeccabile, anche grazie a una certa semplificazione grafica nei dungeon e negli ambienti di combattimento, testimonianza di un motore 3D puntuale ed efficace. La visualizzazione isometrica mostra il fianco in certi frangenti dell’avventura, però, in cui alcuni elementi finiscono col coprire parti dell’area di gioco. In questi casi diventa molto complesso gestire gli spostamenti e i salti necessari per raggiungere determinate piattaforme. Anche in situazioni non particolarmente concitate è possibile perdere di vista il proprio personaggio, magari per via di un cespuglio o di un blocco di roccia, così come precipitare da una passerella soprelevata per un minimo errore di controllo.

Il comparto sonoro, pur non facendo certo gridare al miracolo, si attesta su livelli più che sufficienti, con effetti vivaci e musiche di sottofondo non troppo ripetitive e fastidiose.

Final Fantasy Crystal Chronicles: Echoes of Time si dimostra un titolo decisamente riuscito, forte di una convincente modalità multiplayer e a un reparto grafico di prima scelta. Rappresenta dunque un must-buy per gli appassionati del genere e per tutti i giocatori in cerca di un’avventura appassionante da affrontare in compagnia.

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