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FUEL

Nel free-roaming sconfinato messo a disposizione è stato smarrito il gameplay...

Voto WebNews
7,1
Data di uscita

29 Maggio 2009

Giudizi
  • Giocabilità7,0
  • Grafica8,5
  • Sonoro6,0
  • Longevità7,0
Pro

Ambientazione audace e interessante. Area di gioco vastissima e ben realizzata. Fenomeni atmosferici. Libertà d'azione innovativa per un gioco di guida…

Contro

…rovinata da un gameplay poco innovativo. Realizzazione dei mezzi poco ispirata. Comparto sonoro poco emozionante e ripetitivo

Di ,

Giocabilità

Se l’ambientazione studiata dagli sviluppatori per FUEL si rivela essere intrigante, non si può certo dire la stessa cosa per il gameplay, che risulta essere per nulla innovativo non riuscendo ad accontentare né casual né hardcore gamer.

I comandi sono sicuramente semplici ed immediati, in linea con lo stile dei giochi di guida arcade, ma la curva di apprendimento troppo dolce potrebbe annoiare eccessivamente i videogiocatori più esperti nei primi frangenti di gioco.

Punto di forza di FUEL è la libertà di azione, percepibile in ogni momento mentre si esplorano in lungo e in largo tutti i 14.400 Km, alla ricerca di livree bonus per il proprio mezzo, oggetti o gare sbloccabili. Tuttavia, in una grossa parte delle sfide contro i piloti avversari, molti giocatori potrebbero sentirsi parecchio delusi o frustrati: se è vero che è idealmente possibile raggiungere il traguardo seguendo infiniti percorsi, con la sola restrizione di passare sotto i checkpoint disseminati lungo il percorso, è anche vero che buona parte dei percorsi alternativi vi faranno perdere tempo, relegando la tanto decantata libertà di azione al solo taglio delle curve o poco più…

Allo stesso modo, i giocatori meno esperti potrebbero sentirsi spaesati, pervasi dall’inevitabile desiderio di premere il tasto che resetta la gara a ogni minimo errore di valutazione o poco invogliati a mettersi alla minuziosa ricerca di oggetti bonus lungo il vastissimo territorio ricreato dagli sviluppatori.

Le tipologie di sfide disponibili sono molte e vanno da quelle a checkpoint a quelle a tempo, passando per raid e gare endurance. Alcune sono molto stimolanti, come le Seek and Destroy dove dovrete far fuori tutti gli avversari a suon di sportellate! Altre tipologie, però, si prestano poco alla linea scelta dagli sviluppatori: in una gara Endurance, ad esempio, anche il videgiocatore più esperto potrebbe cedere alla tentazione di resettare una gara dopo 40 Km e parecchi minuti in sella  a causa di un solo errore di valutazione nella ricerca di una scorciatoia.

Anche il sistema di premiazione a fine gara non aiuta a rendere meno frustrante l’esperienza di gioco ai meno esperti, in quanto le “stelline fama”, assolutamente necessarie per sbloccare nuove aree sulla enorme mappa, verranno assegnate al pilota solo nel caso arrivi primo! Anche in caso di un dignitoso piazzamento, preparatevi alla ripetizione forzata di molte sfide…

Il gran numero di mezzi guidabili in FUEL sono un altro punto di forza di questo titolo: sono oltre 70, divisi in diverse categorie dalle due alle sei ruote. Sono presenti moto da cross, da strada, auto più o meno sportive, pick-up e SUV corazzati con oggetti di fortuna, camion e diversi automezzi ibridi! Sfortunatamente, il lavoro effettuato dalla Asobo Studio per quanto riguarda la caratterizzazione non è fra i migliori: molti mezzi risultano anonimi essendo le possibilità di personalizzazione limitate al solo cambio delle livree e dei colori. Positivo, invece, il lavoro svolto per rendere differente lo stile di guida nel passaggio da mezzo a mezzo.

Fortunatamente, a rendere più emozionanti le gare è l’inserimento dei vari agenti atmosferici. Come detto, sono presenti diversi tipi di cataclismi, classificati in varie fasce di potenza, che richiederanno un diverso comportamento da parte del pilota. Se, ad esempio, una lieve tempesta di sabbia si limiterà a modificare la visibilità, tornado e slavine vi costringeranno a fuggire e cercare in fretta strade alternative!

Giudizio tecnico

Il comparto tecnico di FUEL è ricco di alti e bassi. Fra le note positive possiamo sicuramente classificare il livello di dettaglio ed il minuzioso lavoro effettuato sull’ambiente esplorabile, che comprende numerose tipologie di terreni tutti eccellentemente riprodotti.

Un plauso speciale va fatto ad Asobo Studio per la riproduzione di alcune aree liberamente ispirate a paesaggi realmente esistenti negli Stati Uniti d’America, come il parco di Yellowestone, il Grand Canyon e una spettrale quanto magnifica San Francisco.

Assolutamente positivi anche gli effetti regalati dagli agenti atmosferici, sia a livello grafico che fisico, e dal fango che durante le gare intacca in maniera molto realistica mezzo e pilota.

Fra le note negative, invece, vanno inseriti il lavoro effettuato sul design dei mezzi, assolutamente troppo anonimi e spartani. Anche il motore fisico non convince per quanto riguarda le collisioni con oggetti e piloti, mentre leggermente fastidioso risulta essere il pop-up di alcune texture e un framerate troppo “ballerino”.

Piuttosto anonimo e ripetitivo risulta essere anche un comparto audio che, in un gioco di questa tipologia, dovrebbe regalare più emozioni e rendere più profonda l’esperienza di gioco.

Discorso non molto differente per quanto riguarda l’IA avversaria, che non progredisce con l’avanzamento della carriera del pilota umano. Fin dai primi frangenti di gioco, alcune gare risulteranno difficili e frustranti, ma con il proseguire del gioco e con l’esperienza che avrete fatto, vi accorgerete che i piloti continueranno a commettere gli stessi errori delle prime gare o sembreranno correre lungo binari prestabiliti, disinteressandosi completamente delle possibilità offerte dalle scorciatoie.

In conclusione, FUEL risulta essere un gioco che non ha raggiunto gli obiettivi stabiliti mesi fa da Codemasters. Lo sforzo svolto dai programmatori nella concezione di un’ambientazione fresca e innovativa è indubbio, così come la buonissima realizzazione tecnica di un vastissimo terreno completamente percorribile, ma alcune inspiegabili scelte nel gameplay limitano fortemente l’esperienza di gioco. I giocatori meno esperti e i casual gamer troveranno troppo minuziosa la ricerca di oggetti bonus e corse sbloccabili mentre gli hardcore gamer storceranno il naso di fronte a un’IA migliorabile.

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