STARTUP BUS NEWS
QR code per la pagina originale

Mass Effect 3

Epilogo strepitoso per la space opera Mass Effect!

Voto WebNews
9,5
Data di uscita

9 Marzo 2012

Giudizi
  • Giocabilità9,6
  • Grafica9,9
  • Sonoro9,8
  • Multiplayer8,9
  • Longevità9,5
Pro

Storia coinvolgente. Epilogo incredibile per una delle trilogie più spettacolari di sempre. Migliorati tutti gli aspetti del gameplay rispetto a ME2. Sfiorata la perfezione assoluta.

Contro

Piccoli difetti e glitch grafici affliggono una struttura audiovisiva da kolossal cinematografico, ma sono ben poca cosa in confronto alla magnificenza complessiva del titolo. La modalità multiplayer convince, ma con riserva.

Di ,

Trama

Mass Effect 3, action-RPG di spicco della scuderia Electronic Arts, chiama alle armi! Rispondere non è un obbligo, ma un dovere per tutti i Terrestri e i Coloni, perché la Terra è sotto attacco e il nemico è potente e deciso a devastare progressivamente e sistematicamente la Galassia, l’intero Universo. I Razziatori, come prevedibile, sono apparsi all’improvviso e hanno sbaragliato senza alcuna fatica le linee di difesa terrestri, superando l’ultimo avamposto lunare e raggiungendo la superficie del pianeta in un attimo, non lasciando scampo. È il momento di chiedervi se siete pronti a tentare il tutto per tutto nella speranza di cambiare il destino del mondo intero!

L’epicità dell’appello lanciato da BioWare è tale da suggestionare anche coloro che non sono normalmente interessati al particolare genere di gioco. Vestire i panni del Comandante Shepard è un’esperienza coinvolgente, a tratti perfino commovente, tanto che ci si rende conto ben presto di trovarsi di fronte a un titolo di raro e prezioso valore. Alla pari di un ottimo romanzo di sci-fi, oppure di un blockbuster cinematografico, Mass Effect 3 è in grado di trasmettere al giocatore un senso di empatia con il protagonista tale da indurlo a perorare la causa di Shepard senza remore. Complice, ovviamente, anche un’infrastruttura narrativa massiccia e ricca di dettagli retrospettivi.

Il messaggio lanciato è complesso, profondo e scandaglia gli abissi della psiche umana, proponendo spunti di riflessione sulle barriere sociali ed etniche, sullo spirito di abnegazione e sacrificio, sulla morte e l’amore. La trama riprende le redini della vicenda esattamente dal finale di Mass Effect 2 e offre la possibilità di importare il proprio personaggio dai salvataggi precedenti, esattamente come era stato fatto tra il secondo e il primo capitolo. Il risultato, per gli appassionati della saga, è un profondo senso di continuità, che non fa altro che aumentare esponenzialmente il coinvolgimento con gli eventi narrati in Mass Effect 3. Ovviamente potrete decidere di utilizzare il personaggio standard, sia nella sua variante maschile che femminile, scegliendo la classe di appartenenza che più si adatta al vostro stile di gioco fra Soldato, Incursore, Ricognitore, Sentinella, Adepto e Ingegnere.

La prima cosa che colpisce è il tentativo di offrire un gioco che si possa adattare a varie tipologie di giocatore, proponendo in prima battuta tre differenti approcci che consentiranno di modulare le componenti basilari di Mass Effect 3. E così, potrete scegliere di affrontare il gioco in modalità Azione, votata al puro esercizio bellico e privata dell’interazione durante le fasi narrative. L’opzione Gioco di Ruolo è stata pensata per garantire di affrontare Mass Effect 3 nella sua interezza, così com’è stato inizialmente concepito. Mentre la modalità Storia, com’è facilmente intuibile, porrà l’accento più sulla trama che sugli scontri a fuoco. Una volta entrati in azione, si percepisce subito l’intenso lavoro di ottimizzazione dell’esperienza di gioco che è stato portato avanti, cercando di risolvere tutte le problematiche che erano rimaste irrisolte in Mass Effect 2.

Ogni sfaccettatura del gameplay è stata raffinata e, durante le fasi iniziali, si cominciano subito a percepire le prime modifiche apportate, ad esempio alle dinamiche di spostamento, che garantiscono un feeling decisamente migliore durante i movimenti, complice anche una gestione maggiormente dinamica e coreografica delle inquadrature. Così come appena presa la prima arma in mano (e comunque, con maggior chiarezza, in occasione dei primi scontri a fuoco più importanti), si evidenzia anche l’opera di perfezionamento del sistema di mira e di combattimento corpo a corpo, stavolta molto più credibili e gratificanti. La gestione della squadra, già soddisfacente in passato, è stata resa indispensabile a fronte di un aumento considerevole dell’intelligenza artificiale dei nemici, ora molto più temerari e capaci di adottare tattiche elaborate.

Il gioco di squadra diviene dunque essenziale, soprattutto nel momento in cui inizierete a confrontarvi con i primi avversari dotati di scudi anti-proiettile, che dovranno essere necessariamente aggrediti con i poteri biotici, più che mai utili in tutta l’avventura. Fondamentale, a tal proposito, il giusto bilanciamento dei compagni di squadra in base alla classe scelta per Shepard, in modo da concertare attacchi combinati, soprattutto nelle missioni avanzate. L’interfaccia di gioco è rimasta sostanzialmente invariata e, sfruttando dei pratici menu radiali, vi consentirà di mettere temporaneamente in pausa l’azione di Mass Effect 3 per studiare la tattica migliore, impartendo ordini alla vostra squadra e scegliendo oculatamente quale potere biotico o potenziamento utilizzare, oppure mappandoli sugli appositi tasti.

Nell’ottica di snellire e ottimizzare il gameplay sono stati apportati anche tagli e modifiche. In particolare, è stato eliminato il minigioco di hakeraggio per aprire alcuni contenitori e porte. Una piccola elisione che, personalmente, poteva anche essere evitata. Modificato e decisamente migliorato, invece, il sistema di raccolta e gestione delle risorse, ripensato da zero per offrire qualcosa di più snello e intrigante rispetto alle snervanti scansioni dei pianeti, alla ricerca di materiali, viste in Mass Effect 2. La nuova proposta si basa su una sorta di scandaglio spaziale, con il quale è possibile identificare subito i corpi celesti più interessanti del sistema planetario visitato, passando solo successivamente a una versione riveduta e corretta dello scanner di Mass Effect 2. Per aggiungere un pizzico di suspance, BioWare ha pensato bene di correlare l’utilizzo dello scandaglio spaziale allo stato di allerta dei Razziatori, che diverranno sempre più consci della vostra presenza a ogni utilizzo dello strumento di scansione, fino a costringervi a lasciare temporaneamente il sistema planetario.

Che siate in missione, oppure in visita alla Cittadella (e comunque in base alla scelta della modalità di gioco), verrete chiamati a interagire costantemente con moltissimi personaggi, scegliendo spesso fra risposte multiple che influenzeranno, come da copione, il vostro allineamento morale. Ovviamente, visto che il fine ultimo della missione sarà sempre e comunque quello di salvare la Terra e l’intero universo, potrete liberamente concedervi al lato oscuro senza il timore di incorrere in penalizzazioni di sorta. L’importante non sarà essere Eroi o Rinnegati, ma ottenere risultati concreti nel reclutamento della più possente armata intergalattica che possa fronteggiare e sconfiggere, una volta per tutte, la minaccia dei Razziatori. Fermo restando che, come confermato dalla stessa BioWare, uno dei possibili finali contemplerà proprio il vostro fallimento… Cercate dunque di stabilire più alleanze possibili con le razze che popolano il mondo immaginario di Mass Effect 3, perché più sarete abili e maggiori saranno le probabilità di vittoria.

Se deciderete di giocare questo capolavoro su Xbox 360, invece che su PlayStation 3, sappiate che potrete sfruttare anche i comandi vocali grazie a Kinect! L’input alternativo funziona egregiamente e consente di coordinare tattiche complesse di attacco senza mai accedere al menu radiale e mettere in pausa l’azione su schermo. Il rovescio della medaglia è costituito da un leggero lag nell’esecuzione degli ordini che, sebbene funzionale e perfettamente comprensibile, potrebbe comportare qualche problema durante i combattimenti più estremi. A voi la scelta di fare uso o meno di questo sistema alternativo di input vocale, che comunque garantisce un livello di immedesimazione superiore.

Altra novità per la serie, questa volta comune a tutte le piattaforme da gioco, è l’introduzione del multiplayer cooperativo per quattro giocatori. BioWare ha ben integrato questa modalità con la storia principale, proponendo una serie di specifiche missioni che, se portate a compimento, influenzeranno la disponibilità di risorse nella campagna principale. La struttura del multiplayer di Mass Effect 3 è molto simile alla ben nota modalità Orda di Gears of War, ma pad alla mano non riesce ad eguagliarne la resa, anche se il divertimento è assicurato! Rispetto alla campagna in singolo, nella quale impersonerete il Comandante Shepard e quindi un terrestre, garantisce di certo il valore aggiunto di indossare in combattimento i panni alieni di altre razze. Una decisa scossa alla longevità, che comunque si assesta già di per sé sulla quarantina d’ore di gioco in singolo.

Tecnicamente con Mass Effect 3 ci troviamo di fronte a un titolo studiato nel dettaglio per stupire con una resa audiovisiva da vero kolossal e l’ultima release dell’Unreal Engine 3 fornisce tutta la potenza necessaria per generare immagini dall’impatto incredibile. Certo, il titolo non è esente da piccoli difetti, che i più attenti e puntigliosi coglieranno con leggero disappunto. Ma nell’economia di un progetto tanto vasto, anche se ogni tanto i modelli poligonali svaniscono un attimo prima di un cambio di inquadratura, e l’annoso problema di caricamento delle texture tende ancora a ripresentarsi, non c’è proprio motivo per non rimanere pienamente soddisfatti del risultato raggiunto. La colonna sonora, epica e d’atmosfera non mancherà di sottolineare i momenti più emozionanti con la dovuta decisione.

Notizie su
Commenta e partecipa alle discussioni