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Moto GP 09/10

Moto GP cambia costruttore, ma il risultato resta comunque godibile

Voto WebNews
7,6
Data di uscita

19 Marzo 2010

Giudizi
  • Giocabilità8,0
  • Grafica7,5
  • Sonoro6,6
  • Multiplayer7,5
  • Longevità8,5
Pro

Modalità Carriera ben curata. Gameplay collaudato e ampiamente personalizzabile. Modalità multiplayer essenziale, ma efficace. Curva di apprendimento e grado di sfida piuttosto equilibrati

Contro

Scarso coefficiente di innovazione in campo grafico. Comparto sonoro fin troppo ordinario. Roster di piloti non aggiornato alla stagione attuale, almeno inizialmente

Di ,

Giocabilità

Il gameplay di Moto GP 09/10 tende a svilupparsi, essenzialmente, su binari analoghi a quelli delineati in passato dalla Milestone. Non a caso, i reduci dai precedenti capitoli del franchise faticheranno a trovare differenze rilevanti nell’ambito del modello di guida proposto. Completamente personalizzabile, quest’ultimo si dimostra duttile come lo ricordavamo, risultando di fatto capace di assecondare le esigenze di ogni tipologia di utente.

Che si scelga di adottare un approccio arcade o magari di affidarsi a schemi di guida più simulativi, l’interfaccia di comando tende, in ogni caso, a dimostrarsi affidabile e reattiva, il che allontana provvidenzialmente il rischio di perdere troppo spesso il controllo della moto durante le curve più impegnative.

A sottolineare ulteriormente la profondità di questo parametro, segnaliamo inoltre la sensibile differenza riscontrabile nel comportamento tenuto su pista da bolidi appartenenti a diverse categorie. In altre parole, mettersi alla guida di una 125 comporta l’adozione di una condotta di gara radicalmente diversa da quella da seguire in ambito 500, con tutte le conseguenze che fattori quali il peso della moto e la spinta propulsiva del suo motore possano comportare.

In tal senso, risulta fondamentale imparare a gestire con efficacia la distribuzione del peso del pilota rispetto al baricentro del veicolo. Affidata all’utilizzo dello stick analogico destro, questa risorsa si rivelerà di fatto determinante nell’ottimizzare il rendimento del proprio mezzo, tant’è che assecondare adeguatamente manovre quali frenate, inclinazioni e curve con movimenti consoni alla forza di inerzia finisce con l’agevolare sensibilmente il sorpasso di avversari altrimenti piuttosto ostici.

Come lecito prevedere, il modello di guida si dimostra piuttosto suscettibile anche alle condizioni meteorologiche, esigendo un approccio molto più accorto in caso di acquazzoni o anche di piovischio. Per fortuna, sussiste un certo equilibrio tra curva di apprendimento e grado di difficoltà.

Infine, la modalità multiplayer, che si uniforma agli standard fissati da Milestone nel corso delle precedenti edizioni della serie, offrirà ai giocatori la possibilità di condividere ogni GP previsto dal mondiale assieme ad una nutrita rappresentanza di piloti umani. Nel dimostrarsi piuttosto solida e quanto mai divertente, questa modalità acquisisce l’altro un fascino del tutto particolare alla luce della possibilità di utilizzare il proprio pilota personalizzato al posto del solito Valentino Rossi di turno.

Giudizio tecnico

A costo di sembrare ripetitivi, dobbiamo ammettere di non aver ravvisato particolari differenze tra le prestazioni grafiche di Moto GP 09/10 e il suo più recente antenato. Pur non rappresentando necessariamente un male, vista comunque la validità del comparto tecnico già proprio della serie, l’impatto scenico non è dei più travolgenti: avremmo preferito trovarci dinnanzi uno spettacolo più “fresco”, per così dire.

Doverosa precisazione a parte, va comunque sottolineato che il motore grafico fa tutto il necessario per guadagnarsi un’abbondante sufficienza, tant’è che l’unico difetto oggettivamente riscontrabile riguarda l’endemica monotonia degli scenari, un problema legato più alla conformazione dei circuiti originali che a eventuali lacune di natura tecnica.

Se escludiamo gli occasionali episodi di lag ravvisabili durante le gare Online, il tutto fila liscio come l’olio: alla valida ricostruzione dei tracciati reali, vanno infatti amalgamandosi convincenti modelli poligonali che, pur sfoggiando texture piuttosto definite, svariati effetti particellari e routine di animazione alquanto elaborate, trovano sempre un solido alleato nel frame rate di supporto.

Volendo trovare ora il classico pelo nell’uovo, il comparto sonoro è piuttosto mediocre poiché vive essenzialmente di collaudati rombi, effetti di routine e qualche ordinaria musica di contorno. Ad ogni modo, per molti ciò non costituirà un problema né pregiudica la qualità dell’esperienza di gioco complessiva.

Al di là degli aspetti tecnici, i cultori del genere vorranno in ogni caso sapere se acquistare Moto GP 09/10 o se attendere la release del nuovo SBK (Milestone)… Ebbene, a costo di sembrare campanilisti, il nostro consiglio è di attendere almeno il lancio di quest’ultimo, prima di prendere una decisione. A giudicare da quanto abbiamo avuto modo di vedere, i nostri compatrioti stanno infatti mettendo su un titolo davvero curato, che, senza nulla togliere all’ottimo lavoro svolto dai ragazzi della Monumental Games, dovrebbe essere in grado di occupare il primo gradino del podio…

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