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Ninja Gaiden Sigma 2

Una rivisitazione quasi totale risolleva le sorti del ninja

Voto WebNews
8,2
Data di uscita

2 Ottobre 2009

Giudizi
  • Giocabilità7,8
  • Grafica8,9
  • Sonoro8,0
  • Multiplayer7,9
  • Longevità8,4
Pro

Una fabbrica di adrenalina pura grazie all'azione senza sosta, capace di soddisfare i puristi del genere action

Contro

La giocabilità è stata nuovamente bilanciata, ma la curva di apprendimento, ancora ardua, lo rende un titolo non adatto a chiunque

Di ,

Giocabilità

Una volta iniziato a giocare, ci si rende subito conto che Ninja Gaiden Sigma 2 è stato finemente “cesellato” per superare i limiti della sua precedente incarnazione per Xbox 360. Le ambientazioni sono state arricchite di dettagli e, fin dal primo livello, fanno la loro comparsa nuove scene animate e boss (a onor del vero, i pattern di attacco dei nuovi nemici non sono particolarmente elaborati, finendo con l’assomigliarsi fra loro), con il risultato di rendere l’azione molto più corposa.

Se in Ninja Gaiden 2 la spettacolarità si appoggiava sulla pioggia di sangue, a tratti eccessiva, che riempiva lo schermo a ogni amputazione, Ninja Gaiden Sigma 2 si dissocia parzialmente da questo approccio, pur mantenendo un rating di valutazione PEGI 18+. Il sangue su schermo c’è, ma non in eccesso, così come le mutilazioni, ancora presenti, ma in qualche modo edulcorate.

Invece degli schizzi di sangue e degli arti mozzati (destinati a svanire istantaneamente dallo schermo), gli sviluppatori hanno dato grande risalto a nuovi e ispiratissimi effetti di luce. Un approccio decisamente meno estremo, quindi chi è a caccia di esperienze splatter rimarrà deluso.

Il design del protagonista è rimasto sostanzialmente invariato, così come il sistema di combattimento pesantemente incentrato sulla necessità di imparare il tempismo delle parate e delle contromosse, per non parlare della gestione “consapevole” di tutto l’arsenale disponibile. La pratica del cosiddetto button mashing non porterà da nessuna parte, è bene chiarirlo. Nonostante il lavoro di fine tuning fatto sulla giocabilità, Ninja Gaiden Sigma 2 è sempre e comunque un gioco ostico, a qualsiasi livello di difficoltà venga impostato a inizio partita.

Hanno, invece, fatto la loro gradevole comparsa tre nuovi personaggi femminili giocabili: Ayane (dal roster di Dead or Alive e già presente come personaggio non giocabile), Momiji (trasposta dal validissimo episodio della serie per Nintendo DS, Ninja Gaiden Dragon Sword) e Rachel (prorompente combattente non certo alla prima esperienza, già scesa in campo in occasione di Ninja Gaiden Sigma). Ognuna di loro vanta uno stile di lotta molto diverso da quello di Ryu, anche se decisamente più limitato perché ancorate a una sola arma primaria, il che va ad ampliare l’esperienza di gioco, influendo sulla longevità.

Fra le novità introdotte in esclusiva per Ninja Gaiden Sigma 2 spicca il supporto per l’online, con la possibilità di affrontare determinate missioni insieme a un compagno (o compagna) d’armi. Basta scegliere nel menu la voce Missioni a Squadre per accedere a ben trenta missioni di difficoltà crescente.

Per coloro che ancora non dispongono di una connessione a banda larga, è possibile giocare in coppia anche offline, ma il compagno di squadra verrà gestito dall’Intelligenza Artificiale, ottima. Si tratta di una variante di gioco interessante e ben congeniata, ma che, paradossalmente, stenta a decollare.

Giudizio tecnico

Tecnicamente, Ninja Gaiden Sigma 2 mostra qualche segno di anzianità, ma si difende in modo superbo. Alcuni livelli risultano un po’ scarni, ma sembra trattarsi di scelte di level design anche perché, andando avanti nell’avventura, le cose miglioreranno in maniera esponenziale.

A voler essere pignoli, c’è da segnalare anche qualche sporadico rallentamento, soprattutto verso la fine del gioco, quando lo schermo sarà pieno di avversari. Eppure, persi nell’euforia dell’azione, è molto difficile soffermarsi su queste piccole mancanze, mutuate comunque dal capitolo originale.

Molto più evidenti sono i problemi di v-sync perché esposti agli occhi di tutti proprio nei filmati di intermezzo, quando le cose dovrebbero essere impeccabili! Si tratta comunque di imperfezioni che solo un occhio esperto si soffermerebbe a valutare e che non influenzano la giocabilità.

L’unico, grande difetto di Ninja Gaiden Sigma 2 è la gestione semi-automatica della telecamera virtuale, che obbligherà chiunque a imparare a domare la visuale con sapienti colpi di stick analogico, anche e soprattutto durante i combattimenti…

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