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Risen

Un'isola da esplorare, una fazione da scegliere, migliaia di scelte da compiere

Voto WebNews
8,2
Data di uscita

2 Ottobre 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,0
  • Grafica7,6
  • Sonoro8,5
  • Longevità8,5
Pro

Un titolo dalle ambientazioni evocative, che garantisce un'esperienza di gioco diversa a seconda delle preferenze del giocatore

Contro

Comparto tecnico non sempre all’altezza della più recente generazione di giochi di ruolo. Consigliato solo per i più esperti

Di ,

Giocabilità

Risen propone costantemente, seppur non sempre in modo diretto, delle scelte personali che decretano il futuro delle vidende in maniera più o meno incisiva. Si tratta di una tendenza che già da qualche anno coinvolge molti giochi ruolo e, per questo, i Piranha Bytes hanno lavorato duramente per garantire flessibilità al gameplay e rendere l’esperienza di gioco diversa per ciascun giocatore.

Non si tratta esclusivamente di scelte guidate. Risen offre piena libertà di agire sia in modo positivo, ad esempio salvando una persona in pericolo, sia assolutamente negativo, magari uccidendo tutti i civili che abitano l’isola! Anche così facendo, infatti, seppure privo di gran parte degli NPC, il giocatore può comunque affrontare l’avventura principale e giungere alla fine del gioco senza particolari problemi.

Come già detto, due fazioni si contendono il territorio. Il giocatore deve scegliere a quale appartenere e, di conseguenza, l’equipaggiamento e le abilità che ne derivano. L’Inquisizione è un vero e proprio ordine religioso, che intende reclutare giovani talentuosi per indagare sulla presenza di misteriose creature sull’isola, mentre i Fuorilegge sono votati all’accumulo di denaro e all’esplorazione di dungeon per il recupero di oggetti di valore da rivendere al mercato nero.

È dunque ovvio che la scelta verso l’una o l’altra fazione cambi il gameplay per tutto il resto dell’avventura e permetta quindi la rigiocabilità di Risen. Inoltre appartenere a una delle due fazioni non rappresenta una reale scelta di classe, poiché le abilità e l’equipaggiamento potranno espandersi man mano, a seconda delle proprie scelte, arrivando persino a intraprendere una professione, la quale delinea a sua volta talenti a disposizione.

All’inizio del gioco, le uniche azioni disponibili sono attacco e blocco ma, con la dovuta pazienza, si espanderanno con nuove mosse e incantesimi. Chi non ama la solitudine potrà inoltre avvalersi dell’aiuto di un compagno il quale, ancora una volta, non è unico e predefinito, ma può mutare a seconda delle scelte compiute.

Anche molte delle missioni cambiano a seconda del modo in si sceglie di affrontarle. Alcune incidono talmente tanto sull’ambiente da modificarne l’aspetto. Purtroppo, soprattutto all’inizio del gioco, è normale provare un certo senso di smarrimento a causa della mancanza di una mappa. Questa potrà essere sbloccata solo successivamente, svolgendo determinati compiti…

Una cosa è certa: Risen sembra essere stato pensato per i giocatori più esperti e mantiene sempre alto il livello di sfida, ma compensa tale difficoltà con una quantità di premi e ricompense squisitamente alto!

Giudizio tecnico

Il comparto tecnico, per quanto non necessariamente al di sotto della media della più recente generazione, è ciò che meno stupisce di Risen.

Le ambientazioni, così ricche di vegetazione e di gradevoli fonti d’acqua, con imponenti montagne e vulcani in eruzione, sono certamente evocative e garantiscono un certo realismo (anche grazie al buon numero di effetti sonori che ne simulano l’ecosistema, vivo e pulsante), ma non sono sufficienti a elevare questa produzione al livello delle migliori e più recenti produzioni dello stesso genere, specialmente su console.

Il punto di forza risiede nella complessa e realistica mappatura che, oltre a rendere l’isola un luogo misterioso e ben strutturato, stimola il giocatore a una continua esplorazione, sia all’interno dei dungeon che nel verdeggiante mondo esterno.

Le animazioni e i modelli poligonali dei personaggi, però, lasciano molto margine di miglioramento e rimangono evidentemente ancorate a una struttura grafica piuttosto datata… È stato compiuto un grande lavoro sull’essenziale interfaccia del gioco, mai invasiva e consistente esclusivamente in due barre (mana e salute), sullo schermo in basso. Anche l’inventario e l’equipaggiamento sono costantemente visualizzati su schermo, eppure, nonostante le informazioni a disposizione siano più che soddisfacenti, esse rimangono discrete e ben disegnate.

Sarebbe stata molto gradita, invece, una mappa sempre disponibile su schermo per la consultazione al posto della bussola nell’angolo in basso a destra ma, la scelta di non renderla subito disponibile rimane coerente con il livello di difficoltà dell’intero gioco, pur essendo comunque discutibile…

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