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Super Scribblenauts

L'originalissimo puzzle-game torna a stupire con l'aggiunta di 10.000 aggettivi!

Voto WebNews
8,2
Data di uscita

29 Ottobre 2010

Giudizi
  • Giocabilità8,7
  • Grafica7,8
  • Sonoro7,2
  • Longevità9,0
Pro

Meccanica di gioco immediata. Longevità praticamente infinita. Originalità inalterata

Contro

Non il massimo nella grafica e nel sonoro. Può interessare quasi esclusivamente un pubblico di teenager

Di ,

Trama

Uscito poco più di un anno fa per Nintendo DS, Scribblenauts si rivelò un puzzle game interessante e di buon impatto sul pubblico, sia per la sua originalità che per una positiva realizzazione tecnica. Il suo sequel, Super Scribblenauts ne riprende la giocabilità e le atmosfere, sempre a cura del team di programmazione 5TH Cell e con la produzione di Warner Bros Interactive Entertainment.

Come già il predecessore, anche Super Scribblenauts vede il giocatore dotato di un taccuino che può materializzare ogni cosa ci si scriva sopra poiché il gioco presenta è in grado di “riconoscere” migliaia e migliaia di parole, più di quante se ne possano immaginare! In più, oltre alle classiche parole, il team di programmazione ha aggiunto gli aggettivi, una possibilità che ingrandisce in maniera esponenziale le possibilità all’interno del gioco e che permetterà la creazione di oggetti di ogni genere e foggia. Per dare un esempio delle potenzialità del vocabolario insito in Super Scribblenauts, basti pensare che gli aggettivi presenti sono più di 10.000 (anche se si sono accuratamente evitate le parole e gli aggettivi relativi a violenza e a contenuti “maturi”).

Diretta evoluzione del prequel, in Super Scribblenauts la meccanica di gioco rimane inalterata: una volta entrati nei vari livelli, bisogna usare il vocabolario per evocare gli oggetti che aiuteranno il nostro eroe, Maxwell, a trovare le stelle in ogni livello. Tipico esempio, una scena sulla spiaggia e un paio di persone che cercano di divertirsi, ma a cui mancano gli oggetti adeguati. In questo caso cosa farà Maxwell? Semplicemente, creerà una rete da pallavolo e un Frisbee per la festa e così Maxwell avrà la sua stella.

Ma la bellezza immutata di Scribblenauts è che ci più modi di risolvere gli enigmi. Nel caso di prima, invece di una rete da pallavolo e di un freesbee, è possibile utilizzare un pallone da spiaggia e un falò, o un hot dog con soda, per ottenere lo stesso risultato.

Per quanto riguarda il metodo di controllo, si può utilizzare il pennino ed il touchscreen migliorando l’esperienza d’uso che diviene più immediata e facile (ma c’è anche la possibilità di mantenere il metodo classico del prequel).

Dal punto di vista tecnico, Super Scribblenauts più che discreto, con la sua classica grafica coloratissima in stile cartoon e i vari oggetti e personaggi (simpaticissimi alcuni mostri che ci è capitato di evocare!). Certo, non si tratta dello stato dell’arte grafico su DS, ma l’insieme regge la sfida. Stesso discorso anche per il sonoro: non certo indimenticabile, ma che fa pienamente il proprio dovere, grazie anche a una serie di effetti sonori abbinati alle creature più strane che strappano più di qualche risata per la loro originalità.

L’unico segno negativo riguarda la versione italiana che non risulta immediata come quella inglese, per via delle differenze nei vocaboli. Ma si tratta di piccolezze. Per il resto, tirando le somme, le potenzialità del primo Scribblenauts sono ora pienamente realizzate: il suo successore è un puzzle game piacevole e divertente che permette ai giocatori un ampio spazio per essere creativi. La longevità è ottima: oltre a più di 800 oggetti e ai 120 livelli, c’è anche un editor che permette di creare le proprie situazioni di gioco per poi inviarle agli amici tramite Nintendo Wi-Fi.  Certo, va precisato che, proprio per il suo stile di gioco, Super Scribblenauts è un titolo pensato quasi esclusivamente per un pubblico di teenager; gli utenti adulti difficilmente ne saranno attratti.

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