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Super Street Fighter IV

Capcom ci regala la versione definitiva di uno dei migliori classici di sempre

Voto WebNews
9,1
Data di uscita

30 Aprile 2010

Giudizi
  • Giocabilità9,5
  • Grafica9,1
  • Sonoro8,8
  • Multiplayer9,0
  • Longevità9,0
Pro

Gameplay bilanciatissimo e migliorato. Comparti grafico e sonoro spettacolari. Cast di lottatori rimpinguato ad arte. Praticamente perfetto in multiplayer

Contro

Alcuni potrebbero trovare il restyling troppo blando e attribuire un impatto limitato alle novità introdotte

Di ,

Giocabilità

Piuttosto che dedicarsi a una totale rielaborazione di un gameplay ancora oggi più che collaudato, per Super Street Fighter IV gli sviluppatori hanno preferito concentrare i propri sforzi sull’ottimizzazione del sistema di gioco: un processo, questo, strettamente legato al corretto livellamento dei personaggi e al relativo bagagli di colpi e Special Move.

Se nell’ambito di Street Fighter IV, lottatori come Sagat risultavano sin troppo forti rispetto ai propri avversari, oggi il loro potenziale offensivo appare più bilanciato. Oltre a favorire un’esperienza di gioco molto più equilibrata, sopratutto in ambito multiplayer, questa soluzione conferisce finalmente lo spessore adeguato a ogni lottatore. In altre parole, non esisteranno più combattenti “materasso” come Dahlsim, figure ingestibili come El Fuerte, né tanto meno corazzate inarrestabili come Zangief.

Questa opera di livellamento non ha peraltro trascurato di coinvolgere anche le new entry, le quali – con la sola eccezione di Hakan, la cui gestione appare un po’ troppo macchinosa – non mostreranno alcun evidente sbilanciamento. Chi temeva, pertanto, che i personaggi inediti avrebbero finito col risultare molto più prestanti delle vecchie leve, può dormire sonno tranquilli!

Nel tentativo di arricchire ulteriormente uno Story Mode altrimenti troppo lineare ed esaudire al contempo tutte le richieste dei nostalgici, gli sviluppatori hanno anche riscritto tutti i finali e rispolverato i cari, vecchi Bonus Stage che avevano caratterizzato i primi episodi del franchise. Via libera, dunque, a storiche sequenze come la pittoresca distruzione dell’autovettura di lusso, oppure al classico minigame incentrato sullo schivare dei barili di birra. Per quanto questi dettagli si rivelino sostanzialmente pretestuosi e poco significativi nell’economia del progetto, contribuiscono in ogni caso a conferire un fascino supplementare  all’esperienza di gioco, regalandole quel retrogusto vintage che, di sicuro, alletterà i gamer meno giovani.

Al di là di ogni rifinitura operata, il gameplay di Super Street Fighter IV rimane equivalente a quello del suo predecessore: una formula collaudata, scoppiettante e armoniosa che, vivendo di rutilanti combo, pittoresche evoluzioni e tanto ritmo, non mancherà di regalare un’altra overdose di puro divertimento a tutti coloro che accetteranno questa nuova sfida.

Giudizio tecnico

Analogamente a quanto riscontrato in ambito di gameplay, anche il comparto tecnico di Super Street Fighter IV evidenzia più un lavoro di rifinitura che non di globale restyling, riproponendo lo stesso stile esasperato che aveva sancito il successo della versione originale del gioco. I ragazzi della Capcom si sono limitati ad arricchire qua e là le routine di animazione legate all’esecuzione dei colpi, lasciando ai nuovi scenari e ai personaggi inediti il compito di conferire l’adeguata freschezza al progetto.

Realizzati con la medesima cura riservata in passato ai loro colleghi, i nuovi lottatori di Super Street Fighter IV un character design altrettanto efficace e oltremodo ispirato, sostenuto da spettacolari animazioni e coloratissime texture.

Ricchi di dettagli e quanto mai consistenti in termini di fisicità, i modelli poligonali rispettano pressoché in toto quella leggera velatura super deformed propria di Street Fighter IV: una caratteristica legata anche, e soprattutto, all’espressività dei personaggi, che qui risulta persino più esasperata che in precedenza.

L’indiscutibile qualità del lavoro svolto trova adeguato riscontro anche lungo i festosi fondali delle varie arene: ben più vivi di quelli apprezzati in Street Fighter IV, presentano ora un maggior numero di elementi animati nonché una discreta rappresentanza di spettatori, tra i quali non dovrebbe essere difficile individuare persino volti piuttosto noti ai fan storici della saga.

Tra Easter Egg e  spettacolari evoluzioni marziali da cartoon, Super Street Fighter IV riesce a esaltare i pregi del suo predecessore, infiocchettando il tutto con un comparto sonoro ancor più ricco e avvolgente. Il titolone firmato Capcom ha dunque le spalle abbastanza larghe per far storia a sé e giustificare il proprio prezzo. È quasi superfluo dire che il suo acquisto è praticamente obbligatorio per ogni cultore della saga…

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