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Terminator Salvation

Skynet estende la minaccia e l'IA su console prende coscienza. O quasi...

Voto WebNews
6,5
Data di uscita

29 Maggio 2009

Giudizi
  • Giocabilità6,5
  • Grafica7,5
  • Sonoro7,0
  • Longevità5,0
Pro

Le “macchine” sono rese in maniera perfetta. Desolante distruzione resa in maniera efficace. Sistema di copertura soddisfacente

Contro

Dura poche ore. Modalità co-op solo off-line

Di ,

Giocabilità

Dopo un piccolo tutorial tra le rovine dei sobborghi fatiscenti di Los Angeles, non avrete il tempo di ambientarvi che subito sarete attaccati, voi e i vostri compagni di sventura, da un HK (una grossa nave volante) che sembrerà non lasciarvi scampo. Questo incontro vi darà l’opportunità di testare alcune delle armi che utilizzerete spesso durante il gioco, tra cui mitragliatori Bar, AK 47 (comunemente chiamati Kalashnikov), lanciarazzi, fucili a canne mozze ed esplosivi di ogni tipo.

Potrete portare con voi solo due armi per volta e non avrete mai a disposizione una potenza di fuoco inferiore a una mitragliatrice pesante, quindi niente pistole o coltelli, visto anche che dovrete fronteggiare nemici pesanti diverse tonnellate in più di voi.

In Terminator Salvation potersi coprire dietro qualche riparo sarà fondamentale, giacché i vostri nemici saranno armati fino ai denti e indistruttibili per la maggior parte del proprio corpo. Starà a voi, correndo da copertura a copertura, cercare di trovare un punto debole di questi robot nel tentativo di abbatterli.

Gli sviluppatori, i GRIN, noti anche per il soddisfacente Bionic Commando, hanno mutuato il sistema di coperture da un altro loro lavoro: Wanted (che, a sua volta, s’ispira al gioco della Epic). Ogni volta che vorrete ripararvi, in Terminator Salvation, basterà premere il pulsante adibito vicino a una delle moltissime coperture a vostra disposizione. Per cambiare posizione non dovrete far altro che avvicinavi ai bordi del riparo; in questo caso apparirà uno schema, purtroppo per nulla esemplificativo, che vi darà l’anteprima dello spostamento che farete in base a come inclinerete la levetta analogica.

L’HUD del gioco, per rendere la scena di combattimento il più immersiva possibile, sarà presente in maniera da apparire unicamente negli scontri a fuoco, per indicare l’energia rimasta e la quantità di munizioni a disposizione. Queste ultime dovranno essere sempre centellinate.

Grande attenzione è stata riposta dai GRIN nell’I.A. di Terminator Salvation, i quali, già in fase di lavorazione del gioco, ci avevano avvertito: “La nostra I.A. ha raggiunto livelli molto alti e siamo sicuri che l’apprezzerete”. L’intelligenza artificiale delle macchine, in effetti, non sbaglierà mai un colpo e, com’è giusto che sia per loro natura, avranno diversi vantaggi in più rispetto agli umani nello scovare e uccidere i nostri compagni. L’I.A. dei ribelli che ci seguiranno, dall’altra parte, tenderà a fare più errori di valutazione rispetto ai Terminator, ma in maniera credibile, tanto che, durante gli scontri a fuoco, molti dei nostri compagni moriranno lasciando a noi e a pochi altri l’arduo compito di sconfiggere le macchine assassine.

C’è da dire che uno dei nostri compagni (la co-protagonista del gioco) non morirà mai anche se spesso sarà sovrastata del fuoco nemico…  Tutto questo perché il gioco è stato concepito, principalmente, per il cooperativo in due persone; in caso foste soli a giocare, avrete la possibilità di avere un compagno comandato dalla CPU. Il cooperativo, pur essendo divertente se giocato con un amico, lascia l’amaro in bocca. Nel caso decideste di giocare assieme a qualcuno, non potreste di certo contare sull’online, vista la totale mancanza di questa modalità (quindi dovrete dividere la metà dello schermo con un altro giocatore).

Per staccare la monotonia degli scontri a fuoco, ci saranno diverse situazioni in cui avrete la possibilità di utilizzare postazioni con mitragliatori, bazooka e addirittura gli armamentari di una macchina ribelle, mentre sarete a bordo di mezzi guidati dalla CPU lungo percorsi prestabiliti. D’effetto la fuga su una metropolitana, mentre ci si difende da moto-robot unicamente a colpi di lanciarazzi!

Giudizio tecnico

Man mano che vi addentrerete nei territori di Skynet, avrete a che fare con nemici sempre più potenti e grossi. I designer della GRIN hanno fatto un ottimo lavoro nel realizzare i Terminator rendendoli molto vicini alle loro controparti cinematografiche, donando loro non solo un aspetto pieno di particolari, ma anche delle animazioni che rendono in maniera molto efficace la sensazione di combattere dei nemici meccanizzati.

In Terminator Salvation troverete tutti i robot del film: i T-800, i nuovi T-600 con rivestimento di gomma, per somigliare sempre di più a un essere umano, i piccoli e fastidiosi Wasp, gli HK o i possenti Harvester, robot alti circa cinque piani di un palazzo, che vi staneranno dal rifugio negandovi il tempo di prender fiato.

Tecnicamente parlando, Terminator Salvation, si difende abbastanza bene, sfruttando l’Unreal Engine, senza eccellere però… Le texture non sempre sono in alta definizione mentre la quantità di poligoni mostrati su schermo rimane nella media delle produzioni di questo genere.

Gli effetti particellari sono stati ben implementati e le esplosioni sono state ottimamente riprodotte.

Azzeccate le scelte stilistiche: la riproduzione di una Los Angeles invasa da tempo dall’esercito delle macchine ribelli è molto realistica e ben diversificata da zona a zona. Pur combattendo la maggior parte del tempo tra le macerie, i GRIN sono riusciti a differenziare i vari livelli così da non rendere il paesaggio monotono.

Gli effetti sonori, attingendo a piene mani dal film, fanno il loro dovere e immergono a sufficienza il giocatore nei conflitti.

La nota dolente più grave del gioco la troviamo nella longevità: Terminator Salvation si finisce in poche ore e questo non a causa della difficoltà, che si attesta nella media, ma a causa dell’effettiva durata del gioco.

Terminator Salvation purtroppo non vale il prezzo del biglietto. Avrebbe avuto maggior senso e maggiore considerazione come XBLA o PSN Game piuttosto come videogioco a prezzo pieno.

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