QR code per la pagina originale

The Beatles: Rock Band

Ripercorrendo la storia della musica, con periferiche esclusive e tanti extra

Voto WebNews
9,0
Data di uscita

9 Settembre 2009

Giudizi
  • Giocabilità9,2
  • Grafica9,3
  • Sonoro8,9
  • Longevità8,7
Pro

Atmosfere storiche riprodotte alla perfezione. Eccellenti animazioni. Solido motore simulativi. Ottimo strumento per affinare le capacità musicali e divertirsi allo stesso tempo

Contro

Selezione dei brani limitata. Mancanza di un'opzione di import dei brani da Rock Band. Costo delle versioni con gli strumenti piuttosto elevato

Di ,

Giocabilità

Per coinvolgere al meglio ogni fascia di età e passione musicale, i produttori hanno messo in commercio 3 versioni di The Beatles: Rockband. Una confezione base con il solo software dal costo di circa 69 euro, pensata per chi ha già le periferiche musicali (The Beatles è infatti compatibile con tutti gli strumenti di Rock Band e anche con la maggior parte di quelli di Guitar Hero). Una versione bundle gioco + strumenti (una chitarra Fender Stratocaster, una batteria e un microfono) con un costo intorno ai 150 euro. Infine, una versione speciale Limited Edition con la batteria Ludwig con finiture nero perla, microfono con asta, contenuti speciali extra e una a scelta fra le bellissime repliche degli strumenti di John Lennon (la chitarra Rickenbacker 325) o Paul McCartney (il basso Höfner 500/1) o George Harrison (la chitarra Gretsch Duo Jet), con costo intorno ai 220 euro.

Naturalmente, alla Harmonix conoscono l’importanza degli strumenti per il successo di un music game e si è quindi posta attenzione particolare nella loro produzione. Per questo le nuove, esclusive periferiche sembrano veri e propri – costosissimi – strumenti musicali, sensibili a ogni movimento delle mani e molto migliorati rispetto alle versioni passate sia nella resistenza sia nell’estetica (eccellenti le repliche!). Persino la comoda asta per il microfono è facilmente regolabile per ogni altezza e ripiegabile per non occupare troppo spazio in casa.

Il gameplay di The Beatles: Rock Band ha un impatto immediato. Parte con la scelta di una partita da solista o in una banda fino a 6 giocatori (un chitarrista, un bassista, un batterista e fino a tre vocalisti) e 4 modalità principali: Partita veloce, Story mode, Esibizione e Allenamento.

La Partita veloce ci consente di avere un immediato assaggio di tutte le canzoni incluse e gettarsi nella mischia suonando quelle preferite. La modalità Allenamento è la parte “educativa” del gioco, in cui si può imparare a usare la batteria seguendo 45 diversi ritmi predefiniti in quattro tempi diversi, in maniera simile a quanto già visto in Rock Band. L’ottima modalità Esibizione dà, invece, la possibilità di suonare a memoria, come un vero gruppo, eliminando l’aiuto delle note su schermo.

Ma l’omaggio reale ai Beatles nonché il cuore di The Beatles: Rock Band è la modalità Story, che porta l’aspirante musicista (o gruppo) in un tour senza sosta fra 45 canzoni classiche dei Beatles. Questo tour virtuale è diviso in 9 capitoli corrispondenti a momenti significativi della vita artistica dei Beatles. Si parte dallo storico Cavern Club di Liverpool (1963), per poi passare al debutto americano all’Ed Sullivan Show (1964), proseguendo con il grande concerto con oltre 50.000 fan dello Shea Stadium di New York (1965) e l’esibizione al Budokan di Tokyo (1966), per poi tornare con tre capitoli negli Studios inglesi (1966-1967; 1967-1968; 1968-1969) e chiudere con il grandissimo concerto sul tetto della Apple Corps (1969). Naturalmente non può mancare il bis, con cui si celebra la band con la canzone The End.

Nel gioco si dovrà dimostrare la propria bravura sia con gli strumenti che con la voce. Per far questo, basterà riprodurre il più fedelmente possibile le note colorate (nel caso degli strumenti) o i toni (nel caso della voce) che appaiono via via sullo schermo. Come detto, oltre a chitarra, basso e batteria, The Beatles: Rock Band consente di connettere fino a tre microfoni separati, per creare armonie di gruppo e allargare il divertimento. Per ogni canzone finita si conquistano punti sotto forma di stelle che, cumulate, contribuiranno a sbloccare contenuti speciali come foto d’epoca, registrazioni per i fan e mai vendute e altre chicche studiate con la fondazione che cura gli interessi dei Beatles.

Molte le opzioni a disposizione, inclusa un’ottima personalizzazione dei toni dei bassi, la regolazione della velocità delle tracce e del volume di fondo dei fan (per versioni Live molto realistiche).

Non mancano, infine, le “missioni speciali” come il Beatle Beats, che chiede a un aspirante batterista di eseguire a piena velocità ben 84 dei ritmi più usati da Ringo Starr. Il gioco include anche una graduatoria, che mostra quanto ciascun partecipante stia migliorando completando gli esercizi sia individuali sia cumulativi per ciascuno strumento.

Giudizio tecnico

The Beatles: Rock Band ha una realizzazione tecnica eccellente. Il comparto grafico è sviluppato benissimo con una grande introduzione cinematrografica e continue animazioni di ottima fattura.

La ricostruzione delle location d’epoca (il Cavern Club, l’Ed Sullivan Theater, lo Shea Stadium, il Budokan, lo studio di Abbey Road, il tetto della Apple Corps) crea un’atmosfera incredibile, aumentata da un sapiente gioco di luci e ombre. Più che in un gioco, sembra di essere immersi in un gigantesco cartone animato, in cui le riproduzioni digitali dei Beatles sono ben animate e fluidissime al ritmo della musica.

Notevoli saranno, ad esempio, i movimenti dei capelli di ciascun componente inquadrato in primo piano, ma anche i giochi psichedelici, i frattali che si dipanano sullo schermo e i divertenti disegni animati (come quello del sottomarino giallo) che sembrano farci vivere un videoclip moderno.

L’atmosfera è quindi d’effetto ed è aumentata anche dalla fedeltà della ricostruzione storica con foto e costumi d’epoca e vede perfino gli stessi John, Paul, George e Ringo evolversi fisicamente negli anni della loro storia!

Importante segnalare che il divertimento visivo in The Beatles: Rock Band è assicurato non solo a chi gioca/canta in quel momento, ma anche a chi semplicemente assiste dall’esterno (è ottimo per feste o giochi in gruppo).

Musicalmente parlando, nel rendere un tributo ai Beatles, i produttori hanno avuto fra le mani un grandissimo catalogo di produzioni fra cui scegliere: 23 album, oltre 200 canzoni e memorabili incisioni lungo un decennio di vita. Purtroppo sia il numero abbastanza limitato che la scelta delle canzoni in offerta sono criticabili. The Beatles: Rock Band include infatti brani famosi come Yellow Submarine, Don’t Let Me Down, A Hard Day’s Night, Here Comes the Sun, I Wanna Be Your Man, ma anche molti titoli meno riusciti… Tale scelta, in effetti, pare sia stata studiata a tavolino con la Apple Corps per spingere i successivi DLC a pagamento, che appariranno nelle settimane a venire (inspiegabile altrimenti l’assenza dei memorabili Hey Jude, From Me To You, We Can Work It Out e moltissimi altri).

La longevità del gioco è dunque buona, grazie alle infinite possibilità offerte dalla musica, fra allenamenti, sessioni di prova, gioco in gruppo, e in previsione delle sicure espansioni e aggiunte musicali di cui sopra.

Oltre le scelte commerciali relative alle track, c’è un solo altro elemento criticabile: l’assenza della funzione import. The Beatles: Rock Band sembra un universo a parte e, pur condividendo la meccanica di base con i precedenti titoli, non dà la possibilità di prelevare nulla dalle precedenti iterazioni.

In conclusione, ci troviamo dinanzi a un prodotto unico nel suo genere, un evento commerciale senza precedenti, più che un gioco, The Beatles: Rock Band è un omaggio alla storia di un gruppo unico e irripetibile. Coinvolgente e divertente, questo gioco è una hit sicura per tutti gli amanti della musica.

Notizie su
Commenta e partecipa alle discussioni