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UFC 2009 Undisputed

Il più completo simulatore di combattimento mai approdato su console

Voto WebNews
8,5
Data di uscita

22 Maggio 2009

Giudizi
  • Giocabilità9,2
  • Grafica9,0
  • Sonoro8,0
  • Multiplayer8,0
  • Longevità8,5
Pro

Sistema di gioco incredibilmente profondo. Veste grafica fotorealistica. Sistema di controllo articolato, ma intuitivo

Contro

Modalità Carriera migliorabile. Qualche problema nel sistema di rilevamento delle collisioni. Concettualmente ostico per i giocatori meno riflessivi

Di ,

Giocabilità

Un ring ottagonale cinto da una robusta gabbia, due atleti straordinariamente preparati e l’intero bagaglio tecnico alla base di arti marziali quali Jujitsu, Vale Tudo, Muhai Thai e Kickboxing da cui attingere per ottenere la vittoria. È questa l’essenza di UFC 2009 Undisputed, la più completa simulazione di combattimento mai approdata su console.

Per capire con quale attitudine approcciare il gioco, occorre innanzitutto pensare come un atleta della UFC e usare la testa prima dei muscoli. Lanciarsi nell’ottagono menando pestoni alla cieca è quindi un biglietto di sola andata per il KO. Allo stesso modo, avviare una combinazione di colpi senza considerare l’affaticamento prosciugherà tutte le energie e farà di voi un gracile bersaglio… UFC 2009 Undisputed richiede al giocatore uno studio del proprio avversario, proprio come nella realtà, magari per sfruttare con intelligenza eventuali vantaggi come l’altezza e l’allungo.

Prima di lanciarvi in quella modalità carriera che vi vedrà creare da zero il vostro combattente, sceglierne lo stile di lotta e gestirne la crescita fino all’acquisizione del titolo di campione della federazione, vi consigliamo dunque di divorare i tutorial, metabolizzare appieno il complesso (ma intuitivo) sistema di controllo e imparare a “leggere” il combattimento. Solo in tal modo avrete possibilità di vittoria e potrete godere appieno della sconfinata profondità di UFC 2009 Undisputed.

Superato un impatto non certo morbido, il titolo della THQ vi spalancherà difatti le porte di un gameplay vario ed equilibrato come pochi che, al contrario della quasi totalità dei fighting game in circolazione, diventerà sempre più appagante col passare del tempo.

Una volta assimilate le meccaniche di base, vi riscoprirete così a elaborare attacchi sempre più articolati: alcuni di essi potranno chiudere l’incontro in pochi secondi, altri potranno invece spostarlo sul tappeto, dove gli atleti si aggroviglieranno nel tentativo di applicare la giusta leva articolare o neutralizzare le difese avversarie.

Sviluppata con estrema cura per quanto riguarda la fisica, quest’ultima fase rappresenterà una vera costante degli incontri, ma anche un ostacolo per molti giocatori, dato il tempismo richiesto nell’uso della levetta analogica destra… Anche in questo caso, la pratica si rivelerà comunque un alleato formidabile, scacciando via quel senso di frustrazione che abbiamo invece provato nel constatare che nessun mini game è stato abbinato all’esecuzione degli allenamenti e che la modalità multiplayer non risulta essere ricca quanto sarebbe stato auspicabile.

Pecche in ogni caso marginali, che vengono compensate dalla possibilità di rivivere tutti i match storici della UFC attraverso avvincenti sfide basate sui match originali. Roba da veri appassionati!

Giudizio tecnico

La costante ricerca del realismo proposta dal team Yuke’s si riflette in pieno anche nel comparto tecnico di UFC Undisputed 2009, che si traduce in modelli poligonali decisamente fotorealistici e in una straordinaria rappresentazione dei dettagli.

Ognuno degli 84 atleti presenti nel roster (che ricordiamo, è diviso in cinque differenti categorie di peso) sfoggia difatti un’incredibile somiglianza con la rispettiva controparte reale, non limitandosi alla mera fisionomia: a partire dai tessuti epidermici, passando per la distribuzione della peluria, le proporzioni degli arti e della stessa muscolatura, ogni particolare del loro corpo è stato accuratamente riprodotto, così come le rispettive movenze e gestualità.

Lo stesso coefficiente di minuziosità è stato peraltro applicato a effetti come la sudorazione o la riproduzione di tagli ed escoriazioni: peccato soltanto che la rappresentazione del sangue – soprattutto quello che cola sul tappeto dell’ottagono – appaia meno accurata e quindi poco coerente col resto.

La qualità del lavoro degli sviluppatori si evidenzia infine anche per quanto concerne le routine di animazione e la relativa calibrazione del peso dei corpi: oltre a essere molto credibili, le esecuzioni dei colpi portano a conseguenze alquanto realistiche: è davvero uno spettacolo vedere un colosso come Brock Lesnar crollare a peso morto, dopo aver incassato una gomitata al mento!

Per avere un’idea di questo particolare, vi invitiamo caldamente a contemplare gli esaustivi replay proposti alla fine di ogni round, che pur evidenziando qualche sbavatura in fatto di collisioni, sapranno immortalare i KO come solo Fight Night Round 3 aveva saputo fare prima.

Spostando l’obiettivo su aspetti più contestuali, segnaliamo infine la presenza di un comparto sonoro generalmente valido, che trova i suoi punti di forza nella puntuale telecronaca dei match e nelle roboanti presentazioni dell’announcer Bruce Buffer.

Incredibilmente profondo nel gameplay, spettacolare in termini grafici e opportunamente longevo, UFC 2009 Undisputed si delinea come un acquisto obbligato per tutti gli appassionati di arti marziali, ma anche come un ottimo motivo per diventarlo!

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