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Wolfenstein

Si ritorna a combattere nazisti… non morti!

Voto WebNews
7,5
Data di uscita

28 Agosto 2009

Giudizi
  • Giocabilità7,5
  • Grafica7,5
  • Sonoro8,5
  • Multiplayer6,5
  • Longevità7,5
Pro

Buon comparto grafico. Sonoro evocativo. Trama interessante.

Contro

Gameplay a volte troppo lineare. Missioni altalenanti. Multiplayer migliorabile.

Di ,

Giocabilità

Wolfenstein è un FPS a struttura lineare, come da tradizione della serie, basato sull’abilità e sulla precisione con le armi in dotazione.

L’equipaggiamento rappresenta il fattore chiave per sconfiggere l’orda di avversari pronti a fronteggiare il nostro eroe. Sono infatti presenti numerose armi, sia basate su dispositivi storici che di completa fantasia, caratterizzate da una buona efficacia e varietà: oltre ai classici fucili, mitragliatrici e pistole, sono presenti anche armi esoteriche come i cannoni Tesla e i fucili a particelle, utili per restituire i nazisti al meritato inferno.

Salta all’occhio l’intelligenza artificiale dei nemici che, in termini di gameplay, non riesce pienamente a convincere: invece di adottare manovre evasive o di contrasto all’azione del giocatore, i nemici, sembrano spesso immolarsi sotto i colpi di Blazkowicz. Tuttavia il comportamento dei nemici risulta in tema con l’ambientazione.

In Wolfenstein è possibile iniziare le missioni di gioco visitando le diverse aree di Isenstadt: l’immaginaria città rappresenta di fatto un collettore da cui imboccare il giusto percorso per iniziare una missione di gioco ma non offre purtroppo la possibilità di interagire con abitanti, edifici e strutture.

Per quanto riguarda le missioni, Wolfenstein riesce a fornire un buon divertimento grazie ad una trama interessante: dopo le prime missioni, più lineari, si riscontra subito un miglioramento nella qualità di quelle successive.

Uno degli elementi più interessanti del gameplay del gioco è l’aggiunta dei poteri offerti dal medaglione magico, che conferiscono all’agente Blazkowicz la possibilità di entrare nel Velo, una dimensione parallela in cui è possibile vedere nemici attraverso le pareti, interagire con elementi nascosti e utilizzare una serie di intriganti abilità che potranno essere scoperte durante il gioco. Tra queste spiccano la possibilità di rallentare il tempo e quella di potenziare le munizioni delle armi con il potere oscuro.

In termini di multiplayer, Wolfenstein si dimostra piuttosto semplice e lineare. Avremmo preferito un comparto più originale ed efficace, ma il prodotto Activision si dimostra comunque in grado di intrattenere, a patto di non avere pretese eccessive.

Giudizio tecnico

Wolfenstein si dimostra un titolo di buona fattura tecnica, con un comparto visivo di qualità medio-alta ed un sonoro puntuale. In termini sonori, registriamo un comparto di ottima qualità, con una colonna sonora evocativa e degli effetti in grado di restituire sensazioni positive.

Il design dei livelli di gioco appare in generale pertinente, così come la realizzazione di personaggi e nemici. L’ambiente è parzialmente distruttibile, aspetto che conferisce un certo interesse al combattimento, consentendo di studiare tattiche basate anche sul crollo calcolato di strutture ed edifici. La qualità degli effetti è più che soddisfacente, con riscontri positivi in merito a quelli di alcune delle armi più esoteriche.

Dal punto di vista tecnico registriamo una certa altalenanza nella realizzazione degli ambienti di gioco, con una nota di merito per i livelli esterni alla città, più vari ed ispirati rispetto alle ambientazioni cittadine.

In generale, Wolfenstein si dimostra un FPS nello standard: buono il comparto grafico e il sonoro, anche se non riescono a colmare il bisogno di una maggiore varietà nelle missioni e nel gameplay. Pur non utilizzando un motore 3D di ultimissima generazione, il titolo di Activision riesce comunque a mostrare una buona resa globale.

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