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La primavera dei portali

Negli ultimi mesi alcuni portali hanno ritoccato il proprio look mentre altri ne sono nati. Il riassunto dell'intera vicenda.

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È arrivata la primavera e i nostri portali cambiano faccia, si rifanno il look e sono pronti a combattere la battaglia che, secondo gli analisti di mezzo mondo, dovrà portare nei prossimi anni ad un ridimensionamento netto del settore, lasciando in vita solamente alcuni grandi colossi.



Caltanet, ad esempio, già da inizio maggio aveva messo online una “nuova versione” del proprio portale. Per noi navigatori disattenti le novità sono un po’ pochine. La versione invece è più curata, più veloce, alcune nuove barre di navigazione che ne rendono più usabile l’interfaccia. Tra le categorie che “fanno portale” (SMS, meteo, oroscopo ecc. ecc.) è spuntata anche la categoria consulenti, concetto recuperato dalla brillante idea delle “guide” di Supereva (cosa che ha un po’ fatto la fortuna del portale fiorentino). Insomma la nuova veste di Caltanet può piacere ed è in linea con tutti i parametri che si stanno affermando nella progettazione user oriented. Sotto il vestito, però, quasi niente di nuovo. Aspettiamo.



Italia On Line. Il portale più visitato in Italia, uno dei più antichi e blasonati, insomma il gioiellino della new economy di Infostrada non ha cambiato pesantemente il look ma la riorganizzazione del portale terminata a metà maggio è stata netta. I contenuti sull’home page ora sono davvero ben organizzati e le modifiche hanno interessato anche il cugino del free internet (Libero) mentre una più rinnovata versione ha interessato Arianna, il motore di ricerca tutto italiano. La velocità di caricamento è curata con particolare attenzione e rende Italia On Line uno dei portali più veloci del nostro panorama.



Tin e Virgilio hanno fatto forse il salto più imponente. Non solo perché TIN.it, completamente rinnovato, è oramai rientrato completamente nel dominio di Virgilio (digitando l’URL http://www.tin.it/ si viene rimandati automaticamente a http://tin.virgilio.it/) ma anche perché prelude ad una nuova strategia di casa Seat. Virgilio, anzi VirgilioTin, è un portale soprattutto di passaggio, servono dunque nuovi servizi e contenuti per poter far navigare più l’utente competere con il concorrente IOL per la palma di maggior portale italiano. Il primo dado è stato gettato, vedremo probabilmente a breve gli altri.



Veniamo ai nuovi. I portali nostrani sembrano vivere una nuova stagione. Chi affermava con una certa sicumera futuro nero per gli elefantiaci aggregatori dovrà, forse, ricredersi vedendo non solo i nuovi look ma anche le new entry. Tra queste, partito oramai da un po’ di mesi, collochiamo anche I-am, il portale di Banca121. Una buona scommessa, un portale decisamente coraggioso sia per il look, sia per le logiche di navigazione (affidata ad una semplice linearità cronologica), sia per i contenuti, messi in primo piano e spesso ben congegnati. Un portale comunque complesso, in cui trova un posto preminente la possibilità di personalizzare i contenuti e di renderlo “proprio”. Vedremo come andrà.



Di stampo diverso la seconda new entry, Giallo.it, sempre della galassia Seat. Il portale è dedicato alle piccole e medie imprese che vogliono traslocare nella new economy. Esperti, notizie, un catalogo di risorse, alcuni servizi di community lo rendono abbastanza completo.