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La fine del Cube

Apple ha annunciato la sospensione della produzione del suo computer compatto a meno di un anno dall'esordio. Un modello esteticamente rivoluzionario che non è mai riuscito a sfondare.

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Al termine di un mese di illazioni, silenzi e smentite, la
Apple Computer ha finalmente reso noto che
il suo gioiello, il Power Mac G4 Cube, non verrà più prodotto. Non è
chiaro se si tratti di una sospensione temporanea o della definitiva uscita di
scena del modello. Ciò che è certo è che, fino a nuovo ordine, il Cube non
verrà distribuito.

Il motivo della sospensione è da ricercarsi in una
tendenza nota da tempo,
ovvero lo scarso successo del modello tra gli affezionati di casa Apple.
Qualcuno si azzarda ad ipotizzare un rilancio futuro del G4 Cube con la
messa a punto di un modello più potente; ma nessuna conferma a questo proposito
giunge dalla casa madre di Cupertino, California: quelli della Apple si
limitano a dire che si tratta di una «piccola possibilità». Il computer era
caratterizzato da una potenza di 64 mega di Ram e di 500 Mhz.

Il Power Mac G4 Cube era stato presentato per la prima
volta nel luglio del 2000 al Macworld
Expo di New York. Le sue principali caratteristiche estetiche erano: un formato
compatto, un involucro cubico di 8 pollici (20 centimetri) di lato, superfici
lisce ed una griglia di raffreddamento in alto, che evitava la presenza della
ventola e rendeva silenziosissimo il computer. La vendita era iniziata nell’agosto
successivo al prezzo di 1799 dollari, oltre 4 milioni di lire.

Nonostante le caratteristiche innovative, i problemi per
il Cube erano iniziati quasi subito. Già a febbraio, Apple si era vista
costretta ad ammettere che la domanda per il nuovo computer era ferma ad un
terzo di quella attesa
. Secondo Steve Jobs, il capo
della società di Cupertino, il Cube era riuscito a ritagliarsi una fetta di
mercato ben precisa, ma questa fetta non si era rivelata ampia quanto ci
aspettasse, forse per gli alti costi o per la scarsa funzionalità. Steve Jobs aveva
espresso comunque l’intenzione di continuare a puntare sul prodotto, sebbene
sapesse che i magazzini Apple non sarebbero riusciti a svuotarsi prima di
marzo.

Meno di un mese fa, molti rivenditori avevano fatto presente
che il Cube non era più disponibile presso i distributori, alimentando
le voci di una possibile dismissione del prodotto. Apple non aveva confermato
né smentito queste dicerie. Qualcuno aveva ipotizzato che la diminuzione di
scorte fosse da attribuire ad un prossimo upgrade del modello, come già era
avvenuto per l’iMac.

Così non è stato. Nel motivare la decisione di Apple
Computer, il vicepresidente del marketing Philip Schiller ha dichiarato: «I
proprietari di un Cube lo amano molto, ma la maggior parte dei nostri
clienti preferisce acquistare i nostri Power Mac G4 in versione minitower». Forse
il Cube rivedrà la luce. Eppure queste parole hanno tutto l’aspetto di un
epitaffio.