QR code per la pagina originale

L’autunno caldo dei portali italiani

Luci ed ombre dei più grandi siti nostrani. Dai piani di ricollocamento delle risorse umane decisi dai vertici di Ciaoweb alle possibili sinergie di Matrix con La7. E Dada punta sulle proprie community.

,

Sempre più outsourcing nei piani dei portali italiani, sempre meno contenuti “fatti in casa”. Questo perlomeno sembrerebbe l’orientamento di Ciaoweb, il portale Fiat, che a partire dalla fine di agosto si è trasformato in una sorta di “vetrina” per le aziende. Infatti la nuova strategia aziendale prevede che i canali presenti sulla home page siano collegati non più a pagine interne ma a siti di società con cui Ciaoweb ha realizzato accordi commerciali. Quindi accedendo al canale giochi si verrà automaticamente dirottati sulla home page di Gameloft. Naturalmente tutto ciò implica che coloro che si sono occupati di contenuti sino a quel momento, si troveranno inevitabilmente senza una precisa collocazione se non addirittura senza lavoro.

Del resto non è un segreto che dagli ultimi incontri bilaterali tra ufficio delle risorse umane e dipendenti siano emerse chiaramente le intenzioni della società di “ridimensionare” il proprio organico sia tramite incentivi a chi si dimette spontaneamente sia mediante ricollocamento interno, magari all’interno della struttura di Ciaoservice, la web agency del gruppo. Appare scontato come la seconda strada sia quella più lunga, nella speranza comunque che le professionalità di ciascun lavoratore siano compatibili con le esigenze della azienda se non con quelle di altre aziende del mercato, considerando che il “gap” di personale qualificato è sempre molto forte e rimarrà probabilmente tale anche nei prossimi mesi nonostante l’aumento delle iniziative, pubbliche e private, volte alla formazione e all’aggiornamento nel campo dell’ IT e della net economy.

E se Atene piange, Sparta non ride. A Kataweb, chi aveva un contratto di lavoro a tempo determinato non ha avuto il rinnovo. Anche per il portale della “fragola” vale la strategia della “migliore allocazione delle risorse umane”, che in parole povere significa stop alle assunzioni. Anche la strategia legata all’e-commerce subirà un brusco ridimensionamento, a vantaggio delle attività legate a K-Solution e cioè la vendita di contenuti e la realizzazione di siti e reti per le aziende, anche se il business principale rimarrà l’informazione. E mentre Jumpy tira un po’ il fiato dopo la suddivisione della società e nell’attesa di vendere Logilab ad un generoso acquirente, Virgilio, il portale di Matrix, mette a punto sinergie con altre realtà: già da settembre infatti, contenuti presenti sul sito My-tv verranno proposti sotto il marchio di Virgilio Network. Altre collaborazioni riguarderanno la televisione de Il Sole 24 Ore (con la distribuzione online del segnale) e la neonata La7 di cui Virgilio utilizzerà alcuni contenuti di carattere informativo.

In casa SuperEva, il portale Dada, oltre a puntare sempre di più sui contenuti sviluppati nell’ambito delle sue community, si pensa ad un probabile accordo con un importante gestore di telefonia mobile che molti addetti ai lavori tendono ad identificare in Blu. Tutto questo aspettando interessanti novità sulla fusione tra InWind e Iol.