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P2P: distruggiamo il pc degli utenti!

Distruggere il computer di chi scambia file coperti da copyright. La proposta arriva da un senatore USA ma, ovviamente, non viene neppure presa in considerazione.

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Sen. Orrin Hatch, Utah. Il Senatore statunitense sembra aver trovato il rimedio ai problemi causati alle major musicali dai sistemi P2P: distruggere il computer degli utenti.

Secondo Hatch l’unico modo per disincentivare lo scambio di file attraverso le reti peer to peer è arrecare danno al computer di chi ospita file non autorizzati. E alle polemiche conseguenti, l’irrefrenabile Hatch controbatte motivando tale provvedimento con i gravi danni che la copia illegale di file può causare: «non ci sono scuse per la violazione della legge sul diritto d’autore», per cui ecco motivato il drastico provvedimento.

Interessante notare come il signor Orrin Hatch sia compositore, e solo lo scorso anno abbia guadagnato una somma pari a circa 18.000$ grazie alle sue doti. Sotto questa veste la vicenda appare più chiara.

Le polemiche sono state tanto accese quanto brevi: la proposta del senatore Hatch non è neppure stata presa in considerazione in quanto, come espressamente quanto diplomaticamente dichiarato dagli onorevoli colleghi, il provvedimento apporterebbe più danni di quanti non ne siano stati la causa motivante. Insomma, distruggere il computer comporterebbe nuovi problemi senza nel contempo risolverne alcuno.