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Sotto attacco il sito di SCO

Il sito di SCO è rimasto inuitilizzabile per una giornata. Un DDoS ha messo fuori uso server internet, intranet e le mail di supporto. Occhi puntati sulla comunità open source

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SCO è di nuovo sotto gli occhi dei cracker. Il sito dell’azienda americana è stato colpito da un attacco di tipo “Distributed Denial Of Service” (DDoS) ed è rimasto offline per tutta la giornata di Mercoledì. Gli autori dell’attacco hanno utilizzato una serie di siti-ponte per sovraccaricare i server di SCO rendendo inutilizzabili anche le e-mail, l’intranet aziendale e tutti i sistemi di supporto.

Secondo quanto riportato da Netcraft, sito che monitora il traffico di molti server del World Wide Web, l’attacco è partito alle 6,20 ora di New York (le 12,20 in Italia) e si è protratto per le successive dodici ore. Il sito di SCO è tornato online solo nella mattina di giovedì.

Non è il primo attacco sferrato nei confronti dell’azienda che reclama diritti su porzioni di codice di Linux. Da quando è iniziata la crociata di SCO contro aziende ed utilizzatori di Lnux, il sito ha subito due pesanti attacchi. Ad Agosto rimase iraggiungibile per oltre tre giorni sotto la pressione di un identico attacco di DDoS. La stessa cosa era avvenuta a Maggio, risolvendosi in alcune ore.

Solo alcuni giorni fa l’azienda dello Utah è stata intimata da un tribunale di mostrare i pezzi di codice su cui avanza diritti di proprietà intellettuale ed entro 30 giorni dovrà renderli pubblici.