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Un nuovo Linux: rilasciato il kernel 2.6

Un nuovo Kernel per un nuovo Linux. Linus Torvalds ha annunciato oggi la versione definitiva del Kernel 2.6 che apporta novità e proietta Linux verso il futuro. Per le prime distribuzioni commerciali "2.6" ci vorranno mesi di attesa

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Linux ha un cuore tutto nuovo. Il team di sviluppo del Kernel, guidato da Linus Torvalds e Andrew Morton, ha rilasciato oggi la versione definitiva del Kernel 2.6 che andrà a sostituire il Kernel 2.4 rilasciato quasi tre anni fa, nel gennaio 2001. La nuova versione del Kernel, il nucleo centrale di un sistema operativo, corrisponde ad una vera e propria nuova versione del sistema operativo.

Il Kernel 2.6 migliora e rende più competitivo Linux sul mercato delle applicazioni desktop e di fascia alta. Tra le molte migliorie, sono stati introdotti miglioramenti per periferiche USB (anche 2.0), firewire, schede wireless e bluetooth per garantire la connettività Wireless; è stato portato da 8 a 32 il numero di processori gestiti dal sistema per supportare applicazioni ad alto consumo di risorse; è stato migliorata la compatibilità con le schede audio ed è stata perfezionata la capacità di scrittura dei dati su Hard Disk.

Andrew Morton, il maintainer della serie, ha dichiarato che il kernel 2.6 inizialmente saprà gestire meglio i sistemi server («server-class machines»), mentre per i sistemi desktop serviranno aggiustamenti e sperimentazioni più approfondite a causa delle maggiori variazioni di hardware presenti in questo tipo di computer.

Per trovare il nuovo Kernel in versioni commerciali di Linux dovremmo aspettare mesi. In dichiarazioni rilasciate a Cnet, manager di Red Hat hanno fissato per il 2005 la data di rilascio di una propria distribuzione equipaggiata con la nuova versione 2.6, mentre a SuSE fanno sapere di aver già pianificato una “distribuzione 2.6” per l’estate del 2004. Sarà più probabile che il nuovo Kernel entri prima in versioni non “business”, come Fedora, per poi stabilizzarsi in tutte le maggiori distribuzioni.

Dal 2001, anno di rilascio del kernel 2.4, il favore verso il software libero e Linux in particolare è cresciuto a dismisura. Il sistema operativo rosicchia fette di mercato a sistemi server e client ben più blasonati, la “filosofia” open source entusiasma, mentre il modello dei software raccoglie fiducia e lodi da parte di governi e associazioni. Se il kernel 2.4 tra il 2001 e il 2003 ha supportato la crescita e l’affermazione del sistema, il nuovo kernel 2.6 ha sulle spalle il peso di fare di Linux una certezza definitiva.