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DVD Jon, assoluzione piena anche in appello

Per DVD Jon arriva in appello una assoluzione quasi definitiva: all'accusa non resta che la Corte Suprema per condannare il ventenne che ha insegnato al mondo come aggirare il DeCSS (sistema di protezione dei DVD).

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Una assoluzione che si fa sentenza, una dichiarazione di innocenza confermata e quasi sottolineata, un caso che si chiude con la vittoria di Davide su Golia: Jon Lech Johansen, il ventenne norvegese nemico putativo delle major della cinematografia in DVD, è stato assolto per la seconda volta.

La corte norvegese non ha infatti accolto le richieste provenienti da chi vedeva in lui la colpa di aver aggirato il sistema DeCSS ed aver poi diffuso in Rete i dettagli della sua operazione. Passa, dunque, la linea difensiva secondo cui gli utenti hanno il diritto di usufruire del prodotto DVD come meglio credono, dunque anche sul pc, ed aggirare la protezione è un sistema come un altro per poter usufruire del film.

I timori delle major non sono certo immotivati: aggirare la protezione DeCSS significa mettere i contenuti a disposizione dei masterizzatori, ma se questo fine è condannabile non è tuttavia punibile Jon per i modi con cui la sua tecnologia verrà utilizzata da terze persone. Quando il ragazzo stupì il mondo con la sua scoperta aveva la tenera età di 15 anni. La richiesta dell’accusa comprendeva una sanzione pecuniaria, una penale ed il sequestro dei computer in possesso.

Sulla soglia dei 20 anni, mentre la Corte gli mette sotto l’albero una piena assoluzione, DVD Jon trova il modo di aggirare anche le protezioni dei file di iTunes e crea immediatamente un nuovo scandalo. Forte di questa sentenza, però, risulta difficile prevedere sia un ricorso alla Corte Suprema avverso all’ultima sentenza di appello, sia una nuova iniziativa di Apple per difendere la propria tecnologia. Insomma, per DVD Jon sarà un Natale tranquillo.