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Beagle-A, allarme per il virus dello spam

Si presenta con un "Hi" e, una volta lanciato l'allegato .exe, trasforma la macchina infettata in una sorta di mail server con finalità di spam. Il virus, poco dannoso per la macchina, ha però grande velocità di diffusione. Tool di rimozione disponibili.

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Beagle-A, questo il nome che metterà in pericolo gli utenti della Rete almeno fino al prossimo 28 Gennaio. E’ questa, infatti, la data in cui avrà termine l’opera del nuovo virus la cui presenza è segnalata solo da poche ore ma la cui pericolosità è stata immediatamente etichettata con un certo allarmismo (livello 3 di Symantec, allarme giallo per Trend Micro). E’ facile prevedere l’arrivo della variante B del worm già entro i primi giorni di Febbraio.

W32.Beagle.A@mm si presenta come una mail avente un allegato .exe da circa 15 Kb e nel soggetto un semplice “Hi”. Il nome del file allegato ed il testo del messaggio risultano essere stringhe di caratteri casuali. Una volta aperto l’allegato, come al solito scintilla in grado di scatenare il virus, il worm si autoreplica e soprattutto funge da agente di raccolta di indirizzi mail per i quali è facile prevedere un utilizzo a fini di spam. Tramite backdoor e troyan, infine, la macchina infetta rimane a disposizione dei malintenzionati trasformandosi così in potenziale mail-server con l’obiettivo, ancora una volta, di moltiplicare lo spam prodotto.

Beagle-A, detto anche Bangle, colpisce esclusivamente sistemi operativi Windows. Se il pericolo per il sistema è relativamente basso, molto alta è invece la possibilità che il worm possa diffondersi in modo molto esteso (l’ipotesi è avvalorata dalla grande velocità iniziale di diffusione) lasciando sulla propria strada un elevato numero di vittime.

Tutti i più importanti punti di riferimento antivirus hanno già reso disponibile un proprio tool di rimozione del worm. Una scheda dettagliata su Beagle è disponibile su sicurezza.html.it.