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Apple, dopo Eminem è l’ora dei Beatles

In ossequio alle promesse fatte la scorsa estate, i Beatles tornano a farsi sotto nella disputa legale che vede i legali del gruppo inglese contendere a Apple i diritti sulla mela del marchio di Cupertino.

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Evidentemente è destino che tra Apple e il mondo della musica debba svilupparsi una intricata sequenza di gioie e dolori, successi e capitomboli. A 24 ore di distanza dalla denuncia avanzata dai legali di Eminem in seguito al mancato recepimento dei diritti d’autore conseguenti all’uso di “Lose yourself” in un video promozionale dell’azienda di Cupertino, arriva infatti l’ora in cui i legali dei Beatles hanno deciso di tirare le somme sul nome Apple e sul famoso logo della mela.

La vicenda è ormai annosa ma ha lasciato le proprie ultime tracce ufficiali nel Luglio 2003, quando i legali dei Beatles hanno deciso di imporre il rispetto di un vecchio accordo siglato con Apple: la casa di Cupertino può usare il simbolo della mela ovunque, tranne che in ambito musicale. L’accordo, le prove sembrano evidenti, sarebbe stato eluso ed ora i Beatles intendono far valere i propri diritti sul simbolo conteso. La controparte ritiene decaduto il vincolo stipulato ai tempi in virtù degli eventi successivi, mettendo così sul piatto della bilancia la storiografia delle dispute legali tra le parti.

Da Apple al momento sono giunte solo dichiarazioni di circostanza, senza mai entrare nel merito di una vicenda per la quale si chiede ora lo spostamento dell’istanza davanti ad una corte californiana. Al momento gli ambiti procedurali precedenti alla disputa legale vera e propria vedono opporsi la coppia Lord Grabiner e Daniel Toledano (legali Apple) al duo Geoffrey Vos e Daniel Alexander (legali Beatles). Considerato il peso specifico sul mercato delle due mele in competizione, in palio v’è una posta non indifferente.