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MS Portable Media, nasce l’iPod Killer

Supporto esteso a immagini e filmati; dimensioni più ingombranti; possibilità di connessione a Internet; schermo dotato di buona definizione e matrice attiva. E' il Portable Media Center, la risposta Microsoft all'iPod di Apple.

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Gli annunci fatti da Bill Gates al Consumer Electronics Show 2004 trovano ora un riscontro diretto sul mercato. Già ribattezzato “iPod Killer”, Microsoft è pronta a lanciare sul mercato europeo quel Portable Media Center che (come da definizione dello stesso Gates) offrirà intrattenimento a 360 gradi.

Immagini ed MP3, memorie fino a 40Gb, schermi a matrice attiva, porta USB e la possibilità della connessione ad Internet. Non tutti i dettagli sull’operazione sono ancora chiari, né tantomeno l’elenco delle aziende coinvolte. Ad oggi si fa dunque riferimento a quanto già scaturito dalle prime presentazioni: Creative Labs e la coreana iRiver sono pronti a lanciare prodotti quali PMC-100 e Zen Portable Media Center.

L’unica costante che unisce i vari filoni hardware è sul piano del software: piattaforma Windows CE e supporto ai formati Microsoft (per la musica verrà dunque supportato il formato WMA, il corrispettivo Microsoft dell’MP3). I prodotti sono attesi all’esordio in Danimarca, Svezia e Gran Bretagna per la seconda metà del 2004 e con un prezzo approssimativo compreso tra i 700 e gli 800 dollari. Italia, Francia, Germania e Spagna dovranno invece attendere la fine dell’anno, con importanti prevedibili riflessi per quanto concernente il mercato natalizio.

Anche se immediatamente identificato come l’anti-iPod, Portable Media Center di Microsoft dimostra di avere orizzonti diversi e aspettative a se stanti. Innanzitutto l’ambito di applicazione supera i limiti musicali che Apple impone a iPod; inoltre v’è uno spiccato orientamento all’uso mobile dello strumento con una precisa ricerca di un target che intende il mezzo come supporto costante alle proprie attività; grandi differenze emergono infine dalle dimensioni del prodotto, decisamente più ingombrante dell’iPod (che curiosamente ha appena visto nascere una versione ulteriormente ridotta) e sicuramente non tascabile.