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Microsoft sogna un iPod da 50 dollari

Microsoft sogna un iPod da 50 dollari, prodotto da terzi e utile ad imporre la piattaforma Janus al settore della musica digitale. Le parole del responsabile MSN Yusuf Mehdi alla quinta "Goldman Sachs" vengono però interpretate con ambiguità.

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Una notizia importante, una notizia però immediatamente reinterpretata e in parte smentita: Microsoft produrrà un proprio iPod e lo metterà sul mercato al prezzo di 50 dollari (contro cifre Apple dalle 5 alle 10 volte più elevate).

Al momento poche sono le conferme e molti i dubbi, ma la notizia ha preso piede da dichiarazioni provenienti direttamente da ambiti Microsoft e pertanto merita le dovute attenzioni.

La speculazione è sorta attorno al discorso che Yusuf Mehdi, vicepresidente di MSN, ha tenuto in occasione della quinta conferenza annuale di Las Vegas “Goldman Sachs” in tema Internet. Secondo Mehdi l’impegno Microsoft in ambito player MP3 è confermato, e il rumor relativo ad un prezzo tanto contenuto ha messo subito in allarme gli analisti in orbita Cupertino.

Mehdi traccia un orizzonte nel quale vi sarebbe un player funzionante pienamente con software Microsoft e basato sulla piattaforma Janus. L’impegno Microsoft, però, stando alle dichiarazioni rilasciate in occasione della conferenza, si fermerebbe a questo punto: la produzione hardware sarebbe dunque esterna, e sarebbe presumibilmente affidata a Sony.

A conferma di tale ipotesi non si può non considerare l’attuale impegno Sony in ambito Music Store (appena annunciato il nuovo “Connect”) e le ipotesi secondo cui l’anti-iPod sarebbe già dovuto arrivare addirittura a fine 2003. Mehdi, facendo riferimento al fantomatico prodotto mai specificatamente determinato, sottolinea espressamente come Microsoft non intenda «produrlo, ma [piuttosto] metterlo a dispozione dei consumatori».

Sulle dichiarazioni di Mehdi si è immediatamente scatenato un putiferio mediatico legato all’esatta dichiarazione rilasciata, in quanto in base alle diverse interpretazioni segnalate si è fotografato un impegno diretto di Redmond nell’ambito oppure una semplice presa di posizione in ottica futura. L’argomento è stato affrontato in seguito ad una diretta domanda proveniente dal pubblico in sala e riguardante la competizione con Apple in ambito musicale, dunque è più presumibile un impegno nel medio periodo e comunque indiretto, con Microsoft pronta a sfruttare i nuovi prodotti per tentare di imporre la propria piattaforma ed i propri standard.