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Il futuro è mobile

Hardware, servizi, interfaccia utente: in scena al DEMOMobile 2004 le più promettenti innovazioni basate sulle tecnologie mobili e wireless.

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Il futuro, visto da La Jolla (California), è mobile. E ovviamente wireless,
con cellulari per cui la voce diventa quasi optional e sistemi wi-fi usati come
hub digitali o alternativa alle stesse chiamate vocali veicolate su GSM. L’edizione
2004 di DEMOmobile ha offerto ad analisti e investitori l’occasione di
osservare da vicino prodotti e servizi innovativi proposti da 34 aziende di ogni
parte del mondo. È difficile dire quanti riusciranno ad andare oltre la
demo da esposizione per trasformarsi in business solidi e innovazioni che durano,
ma un’idea sulle tendenze in atto è possibile ricavarla.

La formula dell’esposizione californiana è di quelle che piacciono a
chi frequenta spesso appuntamenti simili. Niente sessioni lunghe e noiose con
tonnellate di slide di Powerpoint da sorbirsi. Ogni azienda ha avuto a disposizione
6 minuti per presentare i propri prodotti di fronte a circa 400 rappresentanti
del modo dell’IT. Sul sito ufficiale dell’evento è possibile scorrere la
lista completa dei partecipanti con il dettaglio delle loro proposte. Vediamo
quelle più interessanti.

Molti scommettono su un futuro roseo per i camera-phone. Dopo i primi esemplari
in grado di catturare immagini di scarsissima qualità, stanno via via comparendo
sul mercato modelli molto più performanti: qui i progressi si misurano
in mega-pixel. Di pari passo, le aziende cercano di arrivare alla definizione
di una possibile killer application. Nokia, ad esempio, sembra voler
puntare sui moblog
, la versione multimediale e aggiornata via telefonino dei
blog. Uno dei modelli di punta del produttore finlandese, il 7610, supporta già
ora Lifeblog, l’applicazione da desktop con cui organizzare immagini, video
e messaggi testuali inviati e ricevuti. Al DEMOmobile è arrivato l’annuncio
di un importante accordo con Six Apart, la società produttrice di
Movable Type: sarà Typepad, l’altra piattaforma di casa Six Apart, la destinazione
ideale per quanti vorranno trasferire dal desktop al web il proprio diario. Lo
slogan con cui è stata lanciata l’iniziativa? Condividi la tua vita mentre
la vivi. Il moblog come diario multimediale da aggiornare ovunque ci si trovi.

Sul fronte della convergenza tra internet e cellulare, ha fatto parlare VazuClick.
Si tratta di un plugin per Internet Explorer che consente di trasferire sul proprio
telefonino, via SMS, informazioni trovate sul web. In particolare, effettua una
scansione della pagina alla ricerca di numeri di telefono e dopo averli individuati
piazza al loro fianco una piccola icona. Un click e il numero viene inviato al
cellulare. Facile e gratuito. E magari in attesa di acquisizione da parte di qualche
colosso (la demo
presente sul sito
fa l’esempio di una ricerca su Google…).

Molti degli ostacoli che hanno finora impedito il decollo dell’internet mobile
dipendono dall’interfaccia limitata dei telefonini. Chi è abituato ai milioni
di colori e alle migliaia pixel di un PC stenta a ritrovarsi in dimensioni tanto
anguste. Chissà che la soluzione non sia quella di F-Origin, che
ha presentato in California la tecnologia IRIS. È un sistema che facilita
la consultazione di documenti di grandi dimensioni su piccoli schermi. Lo fa usando
un complesso meccanismo di sensori in grado di visualizzare le diverse parti del
documento stesso in base ai movimenti della mano. La gif animata presente sul
sito rende l’idea meglio di qualunque tentativo di descrizione.

Wi-Fi. ViewSonic ha lanciato a DEMOmobile il suo Wireless
Media Gateway
. Basato sullo standard 802.11g, è una sorta di box con
capacità di 80Gb o 120Gb da usare come deposito di file multimediali a
cui accedere con connessioni wireless dai computer di casa. La linea dei Wireless
Media Adapters
, invece, comprende modelli simili nelle funzionalità
alla AirPort Express di Apple: collegati a impianti stereo o televisivi, consentono
lo streaming in Wi-Fi verso questi dispositivi a partire dal proprio PC o dallo
stesso Media Gateway.

Se ViewSonic punta al Wi-Fi domestico, Skype continua la sua sfida ai
modelli consolidati della telefonia tradizionale. Se con le versioni da desktop
il motivo era VoIP vs. telefono fisso, con l’introduzione di quella per PocketPC
è la stessa telefonia mobile ad essere nel mirino. Con un palmare in un
hotspot con wi-fi, si possono chiamare non solo altri utenti Skype, ma telefoni
fissi e cellulari di tutto il mondo, visto che la release per PocketPC supporta
anche l’opzione SkypeOut. In arrivo anche la versione per sistema operativo Palm.