QR code per la pagina originale

Google, gli hot spot saranno sui pali della luce

L'idea di Google è quella di portare il wireless tramite i pali della luce. Così facendo potrà dare vita ad una rete 'aperta' che apre a possibilità ora difficilmente interpretabili. Il tutto emerge dal documento relativo all'accordo con Mountain View

,

Google intende portare la connettività wireless a Mountain View, località ove ha sede il motore di ricerca di Page & Brin, ed intende farlo con modalità uniche al mondo (come uniche sono, per stessa ammissione dei responsabili del gruppo, le possibilità che Google ha rispetto a qualunque altro competitor). Il punto fermo del progetto è che la connettività sarà completamente gratuita per chiunque voglia farne uso.

Mountain View per Google rappresenta un semplice esperimento in vista dell’approdo a San Francisco ed altre aree: almeno 1000 dipendenti del GooglePlex vivono in loco e potranno testare il tutto con ampia comodità. Interessante è notare come non solo il tutto sia gratuito per l’utenza, ma Google addirittura verserà una quota prestabilita alla comunità. Il tutto è idealmente dovuto per poter utilizzare veri e propri pali della luce per il posizionamento di 300/400 antennine in grado di coprire quasi il 90% del territorio (non coperta solo la zona priva di illuminazione pubblica).

Un punto fondamentale del progetto concerne la seguente indicazione: «Sistema aperto – Il sistema wireless proposto è un sistema aperto che permette agli utenti di loggarsi agli Internet Service Provider a cui attualmente accedono». La cosa apre ad una miriade di interpretazioni e sicuramente costituisce un punto fondamentale dell’idea Google della rete wireless.

Il tutto emerge da un documento che conferma l’avvenuto accordo tra Google e la società di gestione dell’illuminazione di Mountain View (file .pdf, 493Kb).