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Giappone, crolla Livedoor e si trascina Yahoo

Una perquisizione, un'accusa di aggiotaggio, tutti gli ingredienti per uno scandalo, il crollo in borsa: Takafumi Horie è accusato di manovre illegali in borsa, la sua società Livedoor crolla e si trascina appresso Turbolinux, Yahoo e l'intero Nikkei

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Una perquisizione, l’amministratore delegato di un’azienda impegnata sul web che finisce su tutte le prime pagine, il caso minaccia di passare dalla magistratura all’economia e dall’economia al campo politico, l’indice Nikkei che crolla: succede in Giappone, e l’azienda coinvolta è la Livedoor (uno dei maggiori provider del paese del Sol Levante).

Il suo nome non è particolarmente noto in Italia, ma il caso sembra invece essere (almeno in questo periodo) tipico italiano: Takafumi Horie, 33 anni, una carriera fulminante che lo ha portato ai vertici della finanza orientale ed una accusa di aggiotaggio che mette in forse tutte le basi del suo impero. Il suo comportamento anticonformista è stato il suo biglietto da visita mentre la scalata al potere del premier Junichiro Koizumi ha costituito il lasciapassare alla rapida ascesa che solo per un soffio non si è riversata anche in ambito politico.

Sotto accusa vi sono ampi movimenti di capitali sul mercato azionario. Tali movimenti hanno attirato le attenzioni degli inquirenti ed ora è bastata una perquisizione negli uffici Livedoor per far crollare il titolo dell’azienda (caduta che sfiora i 15 punti percentuali) e trascinare al ribasso non solo le aziende in qualche modo correlate al nome di Horie, ma anche e soprattutto l’intero indice Nikkei (piombato in una seduta sotto i 16.000 punti, al ribasso di oltre 2 punti percentuali).

Lo scorso anno una scalata al mondo delle comunicazioni giapponese aveva portato tutti i riflettori sul giovane imprenditore che sul web aveva incentrato la propria attività, ma oggi nuovi e tetre luci sono su di lui e presto si sposteranno sul premier che ne ha appoggiato il percorso carrieristico. La caduta in borsa ha coinvolto pesantemente anche le aziende TurboLinux e Yahoo Japan, quest’ultima in ribasso di oltre 8 punti percentuali.