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La nuova Airport Extreme 802.11n

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Questa nuova versione del router wifi di Apple è stata presentata quest’anno alla fiera di San Francisco insieme ad Apple TV e iPhone.
Il suo annuncio era praticamente scontato, sia perchè il modello precedente era stato dismesso da qualche mese, sia perchè Jobs, al keynote pecedente, aveva accennato l’avvicinarsi del lancio di iTV – diventato poi AppleTV – che necessitava di una rete senza fili più veloce.

La caratteristica principale del nuovo router è la maggiore velocità di trasmissione, grazie all’adozione delle specifiche 802.11n (in versione ancora non definitiva).
La nuova Airport Extreme è compatibile coi modelli precedenti (a, b, g) per cui è possibile aggiungerla a una rete già funzionante o sostituirla al modello precedente senza alcun problema. Ovviamente la massima velocità di trasmissione sarà possibile solo tra dispositivi con specifiche n.

La forma a “disco volante” è stata abbandonata e ora Airport Extreme assomiglia molto a un mac mini o a AppleTV.
L’alimentatore è esterno e ha la stessa forma dell’alimentatore per Mac mini, solo più piccolo.
Le porte di connessione sono le seguenti:

  • Porta WAN per collegare il router al modem adsl o ad un altro router;
  • 3 porte ethernet 10-100 per la connessione via cavo di un massimo di tre computer;
  • Una porta USB 2.0 per la condivisione nella rete di HardDisk e stampante.

E’ addirittura possibile collegarci un hub USB e tenere condivisi in rete più HardDisk e stampanti (La base permette di costruire un sistema NAS con dichi FAT e HFS+).
Non è invece possibile condividere lettori di media removibili come dischetti e dvd.

Non c’è più una porta antenna e questo è dovuto al fatto che il sistema 802.11n è stato pensato per lavorare con tre antenne (presenti all’interno della base). Aggiungerne una esterna porterebbe a un peggioramento delle prestazioni.
La nuova base è fatta per essere disposta su un piano e non attaccata al muro. Quest’ultima posizione, infatti, riduce il suo raggio di funzionamento.

Con l’aggiornamento dell’hardware è arrivato anche quello del software – che giunge così alla quinta versione.
Nella confezione c’è inoltre il software che attiva la modalità n nei modelli che la integravano già ma disattivata (le ultime versioni del MacBook MacBook pro e iMac).
Per quello che riguarda la sicurezza, i sistemi di cifratura supportati sono sempre il WPA/WPA2 e il WEP fino a 128 bit, in più è presente anche un firewall.

La base funziona anche in modalità WDS con la possibilità di trasmettere l’audio alle altre basi Airport Express collegate.
Il prezzo è di 179 euro IVA inclusa.
Per il momento sono stati segnalati dei problemi di compatibilità con Xbox360, ma probabilmente è un problema di software che verrà presto corretto.

Nonostante il lancio un po’ in sordina, Airport Extreme 802.11n sembra proprio un nuovo prodotto molto interessante.
Forte della sua compatibilità con gli altri standard wifi e l’ambiente Windows, è un’ottima scelta sia per chi ha già una rete Airport e vuole potenziarla, sia per coloro che hanno a che fare con le reti miste.