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Privacy a tutti i costi? Dipende…

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Ho deciso: il mio indirizzo di posta, da oggi, lo pubblico senza preoccupazioni. Sui forum, sui siti, ovunque nel web mi possa interessare lasciarlo.

Di spam ne ricevo comunque, da anni, a tonnellate. Chi non deve trovarmi, mi trova sempre e comunque: pillole blu, verdi, di tutti i colori, sedicenti imprenditori dell’est e improbabili banchieri africani fanno quotidianamente a gara nel riempirmi la casella email.

Al contrario, non mi trovano le persone oneste, quelle che potenzialmente potrebbero instaurare contatti proficui o comunque di mio interesse.

Non mi trova chi legge un mio messaggio su un forum (che magari non frequento più) e vorrebbe contattarmi.

Non mi trovano potenziali clienti quando parlo del mio lavoro sul web… e chissà quanti altri non mi trovano, pur avendone necessità e pur essendo contatti potenzialmente interessanti per me.

Un’opportunità di lavoro, un nuovo cliente o semplicemente una nuova conoscenza spesso sono frutto del caso. Ma se non ci sei, nessuno ti può contattare.

E allora metto da parte la mia paranoia e lascierò ovunque lo ritenga opportuno il mio indirizzo di posta. Un’esperimento, se volete.

Forse stiamo tutti quanti esegerando un po’ nel voler difendere la nostra privacy oltre il normale, in modo quasi ossessivo… qualche volta danneggiandoci da soli senza rendercene conto.

Di cosa si dovrebbe aver paura, dopotutto, nel lasciare ben in vista il proprio indirizzo email? Il peggio che ci potrebbe capitare, solitamente, ci sta già capitando!

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