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Ballmer risponde a Google: “accuse infondate”

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Steve Ballmer non ci sta: le accuse mosse da Google al nuovo nato di casa Redmond sono “infondate” secondo il numero uno di Microsoft.

Stiamo parlando delle modifiche che Microsoft introdurrà in Vista con il primo Service Pack per rendere più agevole il cambiamento del sistema di ricerca integrato.

Steve Ballmer (apprendiamo da Reuters) non è d’accordo con la decisione e, quando tira aria di polemiche, è pronto a sfoderare la sua grinta, manifestando il suo disappunto circa “quanti pensano che Microsoft non stia rispettando gli accordi presi nel 2002“.

Di per sé questa notizia non è particolarmente interessante: non ci si poteva aspettare altro dal colosso di Redmond se non una risposta forte alla sentenza dello scorso giorno. Tuttavia due cose mi hanno un po’ stuzzicato.

La prima è che Steve Ballmer è un uomo incredibile. È il primo americano diventato miliardario con le azioni ricevute da dipendente ed è una persona che sembra un venditore ambulante più che un leader carismatico. Famosissimo è il suo ballo “Monkey Boy”

È sempre stato chiaro che Ballmer fosse a capo della gestione finanziaria dell’impero, mentre Bill Gates si dedicava sempre più volentieri al ruolo di leader tecnologico.

Certo che da un uomo così una risposta in questi toni non poteva tardare.

La seconda parte che mi ha stuzzicato è stato notare, con stupore, che alcuni utenti sono d’accordo! Anzi, rincarano la dose dicendo che è Google a impedire i cambi di motore di ricerca, di essere monopolista del settore e anche un tantino invadente con la sua Google Bar. Basta dare un occhio alla discussione su Ars Technica di questa notizia.

Forse anche Microsoft ha (qualche) fan boy?