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Hictu, meglio di Twitter?

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Hictu è un servizio web 2.0, nato come agenda fatta a community, nel quale tener traccia di tutti i propri contatti con il vantaggio del rapporto interattivo con la controparte.

In questi giorni, però, viene lanciato con una grande innovazione incorporata: il micro-blogging!

Si si, già lo sanno quelli di Abbeynet che Twitter è il re sovrano in questo ambito, ma sanno anche che in Twitter i messaggi da postare possono essere solo di testo.

Con Hictu, invece, si possono postare anche audio o video tramite registrazione in presa diretta con webcam e microfono.

La grande innovazione che, come precisa il comunicato diramato dal gruppo, è «prima soluzione web di questo tipo a livello mondiale», sta proprio nel poter produrre prodotti multimediali senza dover installare nulla in locale. Un software-as-a-service legato al social networking che rende la piattaforma qualcosa in più di un semplice servizio di micro-blogging.

Dal comunicato stampa:

…il fenomeno dei video-blog esiste da alcuni anni, ma qui la novità sta nella possibilità di registrare direttamente da Internet e svolgere vere e proprie conversazioni, in tempo reale, che tutta la community può seguire. Inoltre i vari messaggi possono essere filtrati in modo da poter vedere solo quelli creati dal proprio gruppo di “amici” (cioè gli utenti nella propria contact list). Ogni utente Hictu! sarà dunque in grado di pubblicare i propri contenuti e di aggiornare la propria personale community con nuovi contatti non sulla base di un classico profilo ma sulla base dei contenuti pubblicati e ritenuti di interesse.

Un ulteriore vantaggio è la versione mobile, disponibile da subito, attraverso la quale è possibile indicare tutti i propri contatti, a partire dall’indirizzo mail fino agli account MSN, ICQ, AIM, Yahoo, Skype, Gtalk, Gizmo, Abbeyphone, Sitòfono o Jabber.

Nel comunicato non viene indicata la possibilità di una migrazione diretta e facilitata da Twitter, forse per non dichiarare guerra al re del micro-blogging, ma se non sarà possibile passare alla nuova piattaforma non credo che ci siano possibilità per Hictu di spodestare il re dalla sua poltrona.

Sicuramente tra i twitters ve ne sono molti che hanno come principale caratteristica il multitasking ma a tutto c’è un limite e se si microblogga si utilizza sempre una sola piattaforma.

Non siete d’accordo?