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Peter Moore passa dalla Xbox alla EA Sports

Colui che aveva dato nuovo impulso alla console Microsoft si trasferisce dall'altra parte della barricata, con chi fa i giochi e non le console, per motivi familiari: Microsoft ed EA Sport si scambiano così vicendevolmente risorse umane

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Peter Moore, numero uno della divisione Interactive Entertainment Business di Microsoft, ha ufficialmente lasciato Redmond per trasferirsi nella Bay Area della California. Le motivazioni ufficiali parlano di ragioni familiari e il suo prossimo lavoro già è deciso: sarà a capo della EA Sports.

L’uomo che ha sull’avambraccio un tatuaggio di Halo 2, che si è formato alla Sega e che dal 2003 aveva contribuito in maniera sostanziale al successo della Xbox 360 ora non lavora più per Microsoft ed è passato dall’altra parte della barricata, da chi i giochi li fa e li vende. Moore ha lasciato la sezione videogiochi di Microsoft in un momento non facile in cui la console è attaccata da più parti per la sua poca affidabilità.

«Peter ha contribuito in maniera determinante alla sezione gaming e ci dispiace vederlo andare via» ha detto Robbie Bach, presidente della divisione Entertainment and Device di Microsoft a ArsTechnica: «fin dal 2003 ha presieduto il lancio globale della Xbox 360, ha rivitalizzato il marchio dei giochi per Windows e ha dato nuovo impulso all’ascesa della console».

A Redmond è già stato deciso che il suo successore sarà Don Mattrick, proveniente proprio da EA Sports, il quale dirigerà non solo la sezione relativa alla Xbox ma tutto il gaming del gruppo (compreso quindi anche quello per Windows). Il nuovo dirigente si è così presenteato: «sono esaltato all’idea di unirmi ad un team così forte che distribuisce un’esperienza di gioco veramente incredibile a clienti in tutto il mondo. Non sono mai stato così eccitato riguardo il futuro dell’industria e credo che Microsoft dominerà l’innovazione della prossima generazione di giochi».