QR code per la pagina originale

Skype: è già tutto dimenticato

Gli utenti Skype sembrano aver presto dimenticato il problema che ha colpito il sistema attorno a Ferragosto. Il gruppo ha ora firmato una collaborazione con Wal-Mart per la distribuzione di hardware certificato in 1800 punti vendita USA

,

I vantaggi che offre Skype sono maggiori rispetto ai problemi che un singolo black-out può avere apportato: a distanza di qualche giorno dall’improvviso problema che ha bloccato Skype (non senza maldestri scaricabarile e fumosi tentativi di spiegarne le cause), il piccolo shock sembra essere stato superato e le qualità del client VoIP di eBay tornato ad avere la meglio nell’immagine del servizio. FoxNews vi dedica un lungo speciale la cui conclusione è nella forte fiducia che l’utenza ripone ormai in un servizio come Skype, al quale ha affidato la propria comunicazione e da cui pretende ormai lo stesso livello di affidabilità proprio di una «public utility».

Per Skype gli attestati di fiducia non arrivano però solo da Fox e utenti: Wal-Mart, la più grande catena di distribuzione statunitense, ha infatti appena siglato un accordo con il gruppo per la distribuzione di hardware certificato (cuffie, telefoni, webcam, eccetera) in 1800 punti vendita sparsi in tutti gli States.

Secondo quanto comunicato in occasione dell’accordo tra le parti, la Telecommunications Industry Association ha stimato nel 9.9% la presenza del VoIP sul totale di tutte le linee da rete fissa statunitensi (dati 2006). Per il 2010 ci si attende un balzo al 34% e Skype potrebbe farla da padrona. Oggi il client è in uso da circa 200 milioni di utenti in tutto il mondo e la collaborazione firmata con Wal-Mart è destinata a partorire ulteriori risultati positivi già nel breve periodo (Wal-Mart è peraltro l’unico distributore autorizzato a gestire carte pre-pagate con cui caricare il proprio credito per le telefonate su Skype).